In Italia gli stranieri residenti sono poco più di 5 milioni. Attualmente in Alto Adige vivono 50.792 migranti, che corrispondono al 9,5% della popolazione. Nonostante la pandemia, la quota di migranti è aumentata dell’1,3%, pari cioè a 663 persone rispetto all’anno precedente, mentre a livello nazionale si è registrata una diminuzione dello 0,5% rispetto al 2019.
I dati sono contenuti nell”Annuario statistico dell’Immigrazione 2021 presentato a Bolzano dalla direttrice dell’Ufficio per la Formazione Continua, Anika Michelon, e dai due relatori dell’istituto di ricerca IDOS (Centro Studi e Ricerche Immigrazione Dossier Statistico), Fernando Biague e Matthias Oberbacher.
In Alto Adige il dato in controtendenza rispetto al resto d’Italia di incremento dell’immigrazione dell’1,3%, hanno spiegato i relatori, è dato dal fatto che c’è stata una regolarizzazione di una quota di clandestini.
Le comunità numericamente più presenti in provincia di Bolzano sono quelle albanesi, germaniche, pakistane, rumene e marocchine. I settori lavorativi predominanti sono i servizi, l’industria e le costruzioni.[vs]



