ROMA (ITALPRESS) – “Per chi ha fatto Johnson&Johnson servirà un richiamo in tempi molto brevi: a sei mesi dalla vaccinazione si inizierà a procedere, tenendo in considerazione l’età, ma verosimilmente una terza dose sarà necessaria per tutti”. Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital. “Entro l’anno si procederà con la terza dose per anziani e personale sanitario, poi da gennaio il resto della popolazione, scaglionato in base a quando è stata somministrata la prima e la seconda dose. L’Aifa può accelerare questo percorso, ma è auspicabile una scelta condivisa di tutta Europa: c’è un boom di contagi in alcuni paesi europei, anche se possono sembrare paesi lontani, il rischio c’è anche per noi, perchè con l’aumento dei casi aumenta il rischio che si diffondano nuove varianti”, aggiunge.
“Il green pass obbligatorio lo toglieremo, ma non ora. Bisogna procedere per gradi. Prima toglieremo l’obbligo del distanziamento, poi le mascherine e infine il green pass. Il vaccino obbligatorio non servirebbe, non convincerà i no vax a vaccinarsi”, sottolinea Sileri, che sul via libera al vaccino anti-Covid per i bambini afferma: “Dipenderà dagli enti regolatori, ma io a mio figlio lo farei senza dubbio”.
(ITALPRESS).
VACCINO, SILERI “VEROSIMILE LA TERZA DOSE PER TUTTI”

Foto: Italpress ©
26 Ottobre 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
GUERRA IN MEDIO ORIENTE, RINCARI IN BOLLETTA
Le tensioni internazionali in Medio Oriente tornano a scaricarsi sulle bollette di famiglie e lavoratori, con aumenti superiori al 39% e valori che sfiorano i 60 euro al megawattora. Secondo Federconsumatori anche in regione il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina potrebbe subire un aggravio di circa 349 euro annui. A questi si aggiungerebbero … Continua a leggere
SCONTRO TRA DUE AUTO A TIONE, UN FERITO
Scontro due auto e disagi alla circolazione a Tione. Una persona è rimasta ferita e trasportata in ospedale.
GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO A MONGUELFO
Incidente sul lavoro nella zona di Monguelfo. Un 26enne di origine romena è rimasto ferito mentre lavorava in un bosco: l’uomo si è schiacciato una mano mentre stava lavorando con un argano con l’arto che sarebbe stato parzialmente amputato. Il 26 enne è stato dapprima portato all’ospedale di Brunico, poi a quello universitario di Innsbruck. … Continua a leggere