ROMA (ITALPRESS) – “Questo dibattito astratto va superato. Serve una riforma complessiva che assicuri equità e flessibilità2. E’ quanto sottolinea oggi il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, in una intervista al Corriere della Sera. “Le pensioni sono salario differito e non possono essere considerate un dettaglio nell’impianto della contabilità dello Stato. Questo spesso lo si dimentica. Non sono nè un lusso, nè una regalia ma strumento principale del nostro stato sociale, un diritto fondamentale della persona dopo anni di attività lavorativa.Dobbiamo dare stabilità al sistema puntando sulla flessibilità, lasciando alle persone la scelta di quando andare in pensione dopo i 62 anni o con 41 anni di contributi, a prescindere dall’età, ben sapendo che non tutti i lavori sono uguali e che, dunque, non possono esserlo neanche le regole pensionistiche. Quanto alle risorse quelle programmate sono insufficienti. E’ giunto il momento di reinvestire parte dei risparmi accumulati dalla legge Fornero e quelle non utilizzate per Quota 100 in coerenza con i contenuti della nostra piattaforma”, aggiunge Sbarra che su quota 100 precisa:
“Noi non eravamo certo tra gli accaniti sostenitori di Quota 100, che ha penalizzato soprattutto le donne, i lavoratori privati con carriere discontinue, quelli delle piccole imprese ed il mezzogiorno. E’ stata comunque una piccola finestra di flessibilità”.
(ITALPRESS).
PENSIONI, SBARRA “DARE STABILITà AL SISTEMA PUNTANDO SULLA FLESSIBILITà”

Foto: Italpress ©
24 Ottobre 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
GUERRA IN MEDIO ORIENTE, RINCARI IN BOLLETTA
Le tensioni internazionali in Medio Oriente tornano a scaricarsi sulle bollette di famiglie e lavoratori, con aumenti superiori al 39% e valori che sfiorano i 60 euro al megawattora. Secondo Federconsumatori anche in regione il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina potrebbe subire un aggravio di circa 349 euro annui. A questi si aggiungerebbero … Continua a leggere
SCONTRO TRA DUE AUTO A TIONE, UN FERITO
Scontro due auto e disagi alla circolazione a Tione. Una persona è rimasta ferita e trasportata in ospedale.
GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO A MONGUELFO
Incidente sul lavoro nella zona di Monguelfo. Un 26enne di origine romena è rimasto ferito mentre lavorava in un bosco: l’uomo si è schiacciato una mano mentre stava lavorando con un argano con l’arto che sarebbe stato parzialmente amputato. Il 26 enne è stato dapprima portato all’ospedale di Brunico, poi a quello universitario di Innsbruck. … Continua a leggere