CALO DEMOGRAFICO, ORFEO “SERVONO POLITICHE PER LA FAMIGLIA”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Dieci anni fa in Italia nascevano circa 600mila bambini, nel 2021 siamo a 380mila. Per questo bisogna attivare immediatamente politiche per la famiglia, per la conciliazione fra il lavoro e la famiglia”. Lo ha spiegato Luigi Orfeo, recentemente eletto presidente della SIN-Società Italiana di Neonatologia, intervistato da Rosanna Lambertucci per la rubrica “La salute vien mangiando” dell’Italpress, a proposito delle cause del calo demografico in Italia e di quello che si dovrebbe fare per invertire il trend. “Con il Recovery Plan si potrebbe investire tanto su queste politiche, perchè la cosa importante è di consentire alla donna di potersi creare una famiglia senza essere penalizzata nel mondo del lavoro, cosa che purtroppo non succede”, ha aggiunto. E’ necessario, dunque, agire, perchè “già la piramide demografica si è completamente deformata in Italia”, ha spiegato ancora Orfeo. Il presidente della SIN, infine, lancia un chiaro grido d’allarme: “L’assistenza pediatrica in Italia è forse una delle migliori in Europa, però ci sono pochi pediatri, pochi specialisti, perchè si sono ridotte molto le borse di studio per le scuole di specializzazione, e probabilmente affronteremo a breve una crisi di questa specializzazione”.
(ITALPRESS).

23 Ottobre 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

GUERRA IN MEDIO ORIENTE, RINCARI IN BOLLETTA

Le tensioni internazionali in Medio Oriente tornano a scaricarsi sulle bollette di famiglie e lavoratori, con aumenti superiori al 39% e valori che sfiorano i 60 euro al megawattora. Secondo Federconsumatori anche in regione il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina potrebbe subire un aggravio di circa 349 euro annui. A questi si aggiungerebbero … Continua a leggere

SCONTRO TRA DUE AUTO A TIONE, UN FERITO

Scontro due auto e disagi alla circolazione a Tione. Una persona è rimasta ferita e trasportata in ospedale.

GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO A MONGUELFO

Incidente sul lavoro nella zona di Monguelfo. Un 26enne di origine romena è rimasto ferito mentre lavorava in un bosco: l’uomo si è schiacciato una mano mentre stava lavorando con un argano con l’arto che sarebbe stato parzialmente amputato. Il 26 enne è stato dapprima portato all’ospedale di Brunico, poi a quello universitario di Innsbruck. … Continua a leggere