ROMA (ITALPRESS) – “Oggi chi fa lavoro agile non ha un contratto specifico, non ha obiettivi, non ha tecnologie, in più non c’è sicurezza, vedi il caso della Regione Lazio. Insomma è un lavoro a domicilio all’Italiana”. Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, nel corso del Question Time alla Camera.
“Quello che gli analisti hanno evidenziato è che il lavoro da remoto ha funzionato durante il lockdown laddove era già regolato e strutturato, con una piattaforma digitale già esistente”, ha chiarito il ministro, che ha aggiunto: “Se è così fantastico il lavoro da remoto perchè cittadini e imprese sono tutti arrabbiati leggendo negli uffici periferici degli enti pubblici e privati “Chiuso per smart working?””.
“Lo smart working, che è stata la risposta emergenziale al lockdown per i dipendenti pubblici, può essere pensato come modello per il futuro? Bisogna fare attenzione, perchè questa modalità, costruita dall’oggi al domani spostando l’organizzazione del lavoro pubblico dalla presenza al remoto, a casa, è senza contratto, senza obiettivi, senza tecnologia. Non è smart working, è lavoro a domicilio”, ha sottolineato Brunetta.
(ITALPRESS).
P.A., BRUNETTA “LO SMART WORKING NON è UN MODELLO PER IL FUTURO”

Foto: Italpress ©
8 Settembre 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTINO VOLLEY, AL CENTRO DELLA RETE ARRIVA ALEKSANDAR NEDELJKOVIĆ
Sport. Volley. Il centro della rete dell’Itas Trentino maschile torna a parlare serbo. Sarà infatti Aleksandar Nedeljković, 28 anni, ad occupare uno dei quattro posti nel ruolo di centrale della rosa 2026/27. La società di via del Brennero lo ha messo sotto contratto per un anno, prelevandolo da Verona.
FUGA DI MONOSSIDO A SOLDA, DUE PERSONE SVENUTE
Paura a Solda per una fuga di monossido di carbonio nei pressi della stazione a monte della seggiovia Langenstein. Due le persone trovate prive di sensi. Dopo le prime cure sul posto, sono state elitrasportate all’ospedale di Bolzano. Una terza persona coinvolta, rimasta sempre cosciente, è stata invece trasferita in ambulanza all’ospedale di Silandro.
ARRESTATO A BOLZANO 23ENNE DESTINATARIO DI UN MANDATO DI ARRESTO EUROPEO
Un autista di autoarticolati, destinatario di un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dall’autorità giudiziaria tedesca di Landshut (Baviera) nello scorso aprile, è stato arrestato dalla Polizia Stradale. L’uomo è stato rintracciato la mattina del 23 giugno da una pattuglia della Sottosezione della Polstrada di Vipiteno durante un controllo mirato sui mezzi pesanti in sosta … Continua a leggere