ROMA (ITALPRESS) – Arriva l’ok da Regioni ed enti locali al piano scuola predisposto dal Ministero dell’Istruzione su indicazione del Comitato tecnico scientifico (Cts). A dare il via libera la Conferenza unificata. Per l’avvio dell’anno scolastico 2021-2022 la sfida è assicurare a tutti, anche per quanto rilevato dal Cts, lo svolgimento in presenza delle attività scolastiche, il recupero dei ritardi e il rafforzamento degli apprendimenti, si legge nel piano scuola. Il Cts conferma che la vaccinazione “costituisce, ad oggi, la misura di prevenzione pubblica fondamentale per contenere la diffusione della Sars-Cov-2”. Per garantire il ritorno alla pienezza della vita scolastica, dunque, è essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazione. Al medesimo scopo, il CTS ritiene necessario promuovere la vaccinazione dei più giovani, considerando che “anche per gli studenti di età uguale o superiore ai 12 anni”.
MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO
Il distanziamento fisico rimane una delle misure prioritarie per ridurre il rischio di trasmissione del virus in ambito scolastico. Deroghe non possono essere effettuate laddove non si possa fare uso delle mascherine chirurgiche e in particolare nelle mense e nei locali adibiti a tale uso, dove per il consumo di cibi e bevande la mascherina chirurgica non può essere utilizzata. Con riferimento agli studenti, il CTS conferma, quale dispositivo di protezione respiratoria, la mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico o di comunità (solo di tipo chirurgico ove non sia possibile rispettare il distanziamento). Per il personale della scuola, invece, il dispositivo di protezione delle vie respiratorie da adottarsi è la mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto dal datore di lavoro sulla base della valutazione del rischio. I bambini sotto i sei anni di età continuano ad essere esonerati dall’uso di dispositivi di protezione delle vie aeree.
SOMMINISTRAZIONE DEI PASTI
Le misure di sicurezza da adottarsi in occasione della somministrazione dei pasti nelle mense scolastiche e negli altri spazi a ciò destinati, impongono l’uso della mascherina da parte degli operatori. La somministrazione potrà quindi avvenire nelle forme usuali e senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso.
EDUCAZIONE FISICA E PALESTRE
Per quanto riguarda le attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive all’aperto, il CTS non prevede in zona bianca l’uso di dispositivi di protezione da parte degli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno due metri. Per le stesse attività da svolgere al chiuso, è raccomandata l’adeguata aerazione dei locali. Per lo svolgimento dell’attività motoria sportiva nelle palestre scolastiche, il CTS distingue in base al “colore” con cui vengono identificati i territori in relazione alla diffusione del contagio. In particolare, nelle zone bianche, le attività di squadra sono possibili ma, specialmente al chiuso, dovranno essere privilegiate le attività individuali. In zona gialla e arancione, si raccomanda lo svolgimento di attività unicamente di tipo individuale.
(ITALPRESS).
DALLE REGIONI OK AL PIANO SCUOLA, LE MISURE PER IL NUOVO ANNO

Foto: Italpress ©
5 Agosto 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
INVESTITA DA UNA MOTO SULLA STRADA PER PASSO MANGHEN, GRAVE UNA DONNA
Gravissimo incidente in località Canton, lungo la strada per il Passo Manghen, dove una donna è stata travolta da una moto mentre camminava a bordo strada. La vittima è stata soccorsa e, una volta stabilizzata, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Trento.
DROGA A ROVERETO, ARRESTATA UNA 26 ENNE
La polizia a Rovereto ha arrestato in flagranza una ragazza di 26 anni per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un controllo la ragazza ha consegnato spontaneamente una busta con oltre 24 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In casa aveva anche altri bilancini e del materiale per il confezionamento delle dosi.
ARRESTATO IL PRESUNTO AUTORE DELLA RAPINA A UN BAR-TABACCHI DI MERANO
La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto … Continua a leggere