Aumentano in Trentino i poveri di nazionalità italiana che si rivolgono per varie necessità ai punti di ascolto della Caritas e delle associazione di solidarietà. E’ questa la fotografia che emerge dai dati del 2014 dell’attività dei Centri di ascolto della Caritas e dei servizi della Fondazione Comunità Solidale. Le persone assistite nel 2014 sono state 3.373, in linea col dato del 2013. Tra le persone che hanno chiesto aiuto gli italiani sono stati 116 in più rispetto al 2013 con un aumento pari al 12 per cento. In calo invece gli stranieri che sono stati 2.246. Prevale la fascia di età dai 40 ai 49 anni. Gli italiani bisognosi che vivono in famiglia sono il 52 per cento del totale, mentre quelli che vivono da soli sono il 48 per cento. Il 50 per cento degli italiani in difficoltà hanno chiesto aiuto alla Caritas per la prima volta nel 2014.
Ascolta l’intervista al direttore della Caritas di Trento Roberto Calzà



