Guardia di Finanza e Università di Trento e di Verona insieme per le investigazioni: è stato sottoscritto oggi a Roma un protocollo d’intesa per la realizzazione di progetti di ricerca applicata in materia economico-finanziaria a supporto delle indagini. L’accordo è stato firmato tra il Comando generale della Guardia di finanza e il neocostituito Centro di Scienze della sicurezza e della criminalità degli atenei di Trento e di Verona e rappresenta il primo atto formale del Centro, che è stato presentato ufficialmente. L’intesa punta a valorizzare l’apporto della ricerca universitaria sulle scienze della sicurezza per affinare le metodologie e le strumentazioni investigative in materia economico-finanziaria. “L’obiettivo – si legge in una nota – è molto concreto: costruire strumenti all’avanguardia di supporto alle attività operative e di analisi, realizzare applicativi informatici che possano incrementare ulteriormente l’efficacia e l’efficienza degli interventi ispettivi delle unità operative del Corpo, progettare e creare strumenti tecnici di supporto alle indagini”. L’accordo, viene sottolineato, “ha un ampio raggio d’azione sui principali illeciti economico-finanziari: evasione, elusione e frodi fiscali, truffe, infiltrazione della criminalità nell’economia legale, contraffazione di marchi, traffico di prodotti petroliferi, contrabbando, specialmente di tabacchi. Ci si occuperà anche di tutelare il Made in Italy, il diritto d’autore e la sicurezza dei prodotti”. [mda]
GDF E ATENEI TRENTO E VERONA INSIEME PER INVESTIGAZIONI

Foto: Ansa
22 Luglio 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
MARLENGO, LITE PER MOTIVI SENTIMENTALI, DENUNCIATO UN GIOVANE
Nei giorni scorsi i Carabinieri di Lana sono intervenuti nel comune di Marlengo a seguito di una segnalazione relativa a una violenta colluttazione, successivamente scoperta essere scaturita per motivi sentimentali. L’episodio ha visto contrapposti l’attuale compagno di una giovane e l’ex fidanzato di quest’ultima, intervenuto insieme ad altri due amici. La situazione è rapidamente degenerata … Continua a leggere
RESIA, SMASCHERATA PHISHING INFORMATICA PER SALDARE BOLLETTA DELL’ACQUA
Un sofisticato raggiro informatico terminato in modo insolito: i soldi sottratti a una vittima di phishing non sono finiti in un paradiso fiscale, ma sono serviti per pagare le bollette dell’acqua di un’azienda. A smascherare la truffa, i Carabinieri della Stazione di Resia, nel comune di Curon Venosta. Protagonista un piccolo imprenditore pakistano, residente in … Continua a leggere
IN TRENTINO DUE MISURE CAUTELARI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA
I finanzieri del Comando Provinciale Trento hanno concluso un’operazione nei confronti di due soggetti, amministratori di fatto e di diritto di una società operante nel settore edile nella zona dell’Alto Garda, responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, e a carico dei quali sono state eseguite due misure cautelari personali. In particolare, le … Continua a leggere