OMICIDIO DI LANA, QUATTRO LE COLTELLATE, UNA MORTALE

Il giudice ha convalidato l’arresto di Karl Engelmayr, l’uomo di 87 anni accusato di aver ucciso a coltellate la compagna di 78 anni Maria Waschgler nel parco della casa di riposo Lorenzerhof di Lana, dove la donna viveva da alcuni mesi. L’anziano, per il quale è stata confermata la misura cautelare in ospedale, non ha detto nulla davanti al giudice ed è apparso non in grado di rispondere alle domande del magistrato. Karl Engelmayr resta, dunque, piantonato nel reparto di psichiatria all’ospedale di Merano. L’autopsia ha intanto rivelato che i fendenti inferti dall’assassino sono stati quattro. Tutte le ferite sono state rilevate nella zona del cuore. Solo una coltellata è stata mortale ed ha provocato il decesso immediato della vittima. La lama, penetrata per 8 centimetri e mezzo, ha lesionato arteria e cuore. Il giudice Emilio Schoensberg ha accolto la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dalla difesa (avvocati Nicola Nettis e Corrado Faes) ma ha disposto che l’uomo resti per il momento sotto cura psichiatrica. Solo successivamente potrà tornare in arresto nella sua abitazione ove vive da solo non avendo alcun parente. Procura e difesa hanno anche chiesto che l’omicida sia sottoposto a perizia psichiatrica con incidente probatorio.  [fm]

21 Luglio 2021


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