MILANO (ITALPRESS) – “Sono state settimane di continui colloqui. Il fatto però che il Consiglio dei ministri abbia approvato il progetto all’unanimità è stato un traguardo importante. Raggiunto nell’ultimo miglio, anche grazie alla determinata guida del premier che lo ha sostenuto con convinzione. La giustizia da anni è il tema più divisivo in Italia, e le forze politiche dell’attuale maggioranza hanno sensibilità opposte e molto infiammate. Che si sia riusciti ad approdare ad un testo condiviso e comunque incisivo rende il traguardo ancora più significativo”. Ad affermarlo, in un’intervista al “Corriere della Sera” è il ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Il passaggio più complicato della trattativa, sottolinea Cartabia, è stato “indubbiamente la prescrizione”, “gradualmente, in questi mesi le diffidenze e le distanze tra cosiddetti giustizialisti e garantisti si sono accorciate. E questo testo riflette l’apporto di tutti”.
Alla domanda se i partiti rispetteranno in Parlamento l’impegno di non darsi battaglia, la Guardasigilli osserva che “le forze politiche conoscono bene gli impegni presi con l’Europa e le scadenze. Mi auguro che il senso di responsabilità dimostrato da tutti i ministri prevalga su ogni altra considerazione, nell’interesse del Paese”. Per Cartabia “la riforma conserva l’impianto della prescrizione in primo grado della legge Bonafede: chi l’aveva allora proposta potrebbe ritenersi soddisfatto”, tuttavia “non si poteva evitare di correggere gli effetti problematici di quella riforma. Per questo abbiamo stabilito tempi certi e predeterminati per la conclusione dei giudizi di appello e Cassazione”. “Giudizi lunghi recano un duplice danno: frustrano la domanda di giustizia delle vittime e ledono le garanzie degli imputati. La riforma proposta vuole rimediare ad entrambi questi problemi. Non è un banale compromesso politico, è ispirata – sostiene – al bilanciamento tra quelle due esigenze: fare giustizia, nel rispetto delle garanzie. Questo è ciò che ci chiede la Costituzione”.
(ITALPRESS).
GIUSTIZIA, CARTABIA “RIFORMA INCISIVA, NON è SOLO UN COMPROMESSO”

Foto: Italpress ©
10 Luglio 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
ALTO ADIGE, AMMINISTRATRICE DI CONDOMINIO RUBA UN MILIONE
Sembra essere irreperibile una 60 enne bolzanina, amministratrice di condominio, fuggita con oltre un milione di euro di spese condominiali. La donna, che gestiva 6/7 condomini tra Bolzano, Carezza e la Val di Fassa, in un decennio avrebbe sottratto i soldi che erano destinati al pagamento di bollette e forniture, utilizzandoli per viaggi e lussi. … Continua a leggere
RISSA IN UN LOCALE A MERANO, LICENZA SOSPESA PER SETTE GIORNI
Il Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, ha disposto la sospensione della licenza per sette giorni nei confronti di un esercizio pubblico di Merano. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), è scaturito su proposta del Commissariato di Polizia locale a seguito di una violenta rissa scoppiata … Continua a leggere
INVESTITA DA UNA MOTO SULLA STRADA PER PASSO MANGHEN, GRAVE UNA DONNA
Gravissimo incidente in località Canton, lungo la strada per il Passo Manghen, dove una donna è stata travolta da una moto mentre camminava a bordo strada. La vittima è stata soccorsa e, una volta stabilizzata, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Trento.