Il caso Benko sta diventando una vera e propria mina vagante per la possibile nuova giunta comunale di Bolzano. Le trattative per cercare un accordo con i cosiddetti eco sociali, cioè con i partiti della sinistra, sono sempre più in salita. Ed è proprio il progetto Benko a dividere. La mina Benko rischia di far saltare le trattative per la nuova giunta comunale. La situazione è sempre più complessa. Lo staff del magnate austriaco ha accettato di prorogare il termine per la firma dell’accordo ma solo per ulteriori 15 giorni . Di conseguenza per Spagnolli si pone un nuovo problemi alquanto spinoso. Entro il 25 giugno il sindaco dovrà non solo trovare una maggioranza in consiglio ma anche formalizzare e sottoscrivere l’intesa con il gruppo Signa che dovrà poi passare al vaglio del consiglio comunale. In caso contrario il gruppo Benko minaccia azioni di rivalsa. In primo luogo scatterà una messa in mora milionaria. Il sindaco rischia anche una denuncia penale per omissione di atti d’ufficio. Nel frattempo avanza anche l’ipotesi di una maggioranza alternativa con coinvolgimento dei centristi e di Forza Italia.
Ascolta l’intervista a Dado Duzzi



