MUORE DOPO UN RICOVERO IN OSPEDALE A BOLZANO: APERTA UN’INCHIESTA

La procura della Repubblica di Bolzano ha aperto un’inchiesta sulla morte di un bolzanino di 55 anni. Il dramma avvenne nel febbraio 2008 quando l’uomo, a seguito di una crisi cardiorespiratoria, venne ricoverato all’ospedale di Bolzano e posto in coma farmacologico. Qualche giorno dopo il paziente subì gravissimi danni cerebrali per una prolungata assenza di ossigeno subentrata nel corso della sostituzione di una cannula intasata. L’uomo non si risvegliò più dal coma e morì qualche mese dopo in un centro specializzato di Pavia ove era stato successivamente trasportato in condizioni disperate.  La moglie, nota psicoterapeuta di Bolzano, ha combattuto legalmente per sette anni  e solo poco tempo fa ha ottenuto dall’Azienda sanitaria locale gli incartamenti clinici riguardanti  il ricovero del marito. Ieri i suoi legali hanno depositato una denuncia querela nei confronti del personale medico ed infermieristico  in servizio la sera in cui avvenne l’incidente in fase di sostituzione del tubicino clinico dell’ossigeno

9 Giugno 2015


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