Da inizio anno in Trentino ci sono stati 1.695 infortuni sul lavoro e 4 morti. Il dato è in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma risente delle chiusure e dell’attività ridotta al minimo nel comparto dei servizi. Guardando ai singoli settori è in crescita l’industria, che opera a pieno ritmo, con 55 infortuni in più, da 264 del 2020 a 319 di quest’anno. In calo invece il terziario che passa da 375 a 282. In crescita anche le costruzioni nel dato puntuale mensile e la sanità. Per quanto riguarda le morti sul lavoro ad oggi i casi avvenuti in Trentino sono quattro, due a Trento, due a Rovereto. Lo scorso anno le denunce di infortunio mortale sono state in totale 9. [mda] [Ascolta Andrea Grosselli, segretario della Cgil di Trento]




