Donne strette tra contratti part time e quelli a termine. È stato presentato oggi presso il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano il 6° Rapporto sulla situazione occupazionale delle donne e degli uomini nelle aziende altoatesine con più di 100 dipendenti relativo al biennio 2018-2019, elaborato dall’Istituto Promozione Lavoratori. La Consigliera di parità Morandini ha concluso che la situazione non è migliorata negli ultimi anni, avanzando l’ipotesi che la pandemia la aggraverà ulteriormente. Il quadro che emerge dallo studio non si differenzia eccessivamente da quello dei bienni precedenti. Nelle attività manifatturiere, ad esempio, le donne rappresentano solo il 25% degli occupati, mentre raggiungono il 67,7% nel settore della sanità privata e dell’assistenza sociale. Persiste inoltre il “soffitto di cristallo”, che frena le donne nell’accesso ai posti dirigenziali per lo più a causa di impegni famigliari (la conciliazione famiglia-lavoro riguarda ancora per lo più le donne), per cui solo il 9,7% del personale dirigente, nelle imprese rispondenti, è femminile. [mda]




