Agitu Ideo Gudeta, la donna etiope uccisa a Frassilongo lo scorso 29 dicembre da un dipendente nella sua azienda agricola, aveva provato a difendersi dai colpi che arrivavano dal grosso martello in mano a Adams Suleiman, che non l’ha violentata. I dati emergono dall’autopsia condotta dall’Istituto di medicina legale di Verona che conferma le prime ipotesi formulate dagli inquirenti: Agitu sarebbe morta al mattino, prima delle 11, in seguito alla profonda lesione individuata nella parte posteriore della testa e provocata dalla parte in metallo del martello afferrato da Suleiman. Il colpo le avrebbe causato fratture e emorragia, portandola a morire pochi minuti dopo. [mda]
OMICIDIO FRASSILONGO, AGITU NON FU VIOLENTATA

15 Aprile 2021
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