Nel maggio del 2013 una piena portò all’innalzamento del lago di Caldonazzo e mandò a monte la stagione estiva rendendo inagibili per oltre tre mesi locali, spiagge e strade del lago. A due anni di distanza gli albergatori e i commercianti di Caldonazzo si preparano a chiedere i danni alla Provincia autonoma di Trento in forza della perizia del Tribunale che stabilisce responsabilità in capo all’ente pubblico, che nel luglio di quell’anno non riconobbe lo stato di calamità.
ALLUVIONE A CALDONAZZO, CHIESTI I DANNI ALLA PROVINCIA DI TRENTO
19 Maggio 2015
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