FIRENZE (ITALPRESS) – “Noi per ora osserviamo che il tema è stato finalmente posto in modo corretto dalle autorità e il dialogo avviato con Farmindustria è serio e pacato. C’è stato un apprezzabile cambio di passo: dalla fase in cui si diceva, e in qualche caso si gridava, ‘Mettetevi a fare il vaccinò, a una nuova fase nella quale è stato impostato un ragionamento per un progetto da realizzare nel medio termine. L’unico tempo possibile”. Così in un’intervista a la Repubblica, Lucia Aleotti, azionista e membro del cda del Gruppo Menarini, che aggiunge: “E’ un atteggiamento che mostra la volontà di capire una realtà produttiva complessa, caratterizzata da tanta tecnologia e necessità di formare personale specializzato. Non è un processo che si può realizzare nei tempi che tutti vorremmo, serve riflessione, programmazione di lungo periodo. Non è possibile riuscire a produrre vaccini dall’oggi al domani. Lo ripeto: è importante aver superato la fase degli slogan e che finalmente si cominci a ragionare del valore strategico di sviluppare in Italia un’industria farmaceutica strutturata, solida e diversificata”.
“Non stiamo a discutere ora che possa farlo un’azienda invece di un’altra, vediamo intanto come si sviluppa il dialogo tra governo e Farmindustria – sottolinea Lucia -. Quanto a Menarini, l’unico impianto biotecnologico di cui disponiamo, a Pomezia, è impegnato nella produzione di anticorpi monoclonali di Toscana Life Sciences per la cura del Covid 19. Posso solo aggiungere che abbiamo una predisposizione positiva a seguire le prossime tappe del dialogo tra il governo e il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi”.
“Alla ex Longinotti – aggiunge – siamo in fase di rimozione dei vecchi manufatti. In quell’area abbiamo immaginato e progettato di far sorgere uno stabilimento per la produzione di farmaci orali: ce n’è una grande richiesta in tutto il mondo per curare malattie croniche gravi. Sono farmaci per le terapie cardiovascolari, anti diabetici, medicine fondamentali che bisogna continuare a fare come e più di sempre perchè, purtroppo, si continua a morire anche d’infarto. Ripeto, al momento non abbiamo prospettive ravvicinate rispetto al vaccino”.
Il Gruppo Menarini è già impegnato nella cura del Covid con gli anticorpi monoclonali: “Sì, certo. La ricerca è di Toscana Life Sciences, ed è una ricerca straordinaria, condotta da un team straordinario – spiega -. Noi, come Menarini, stiamo realizzando i farmaci destinati alla sperimentazione clinica, già cominciata, e poi, una volta che saranno state rilasciate tutte le autorizzazioni, faremo i monoclonali sufficienti al fabbisogno nazionale. E’ un processo biotecnologico, pure questo, complesso, anche a causa dell’esplosione della domanda di strumenti. Un esempio? Abbiamo bisogno di nanofiltri che prima della pandemia si reperivano rapidamente, mentre ora dobbiamo aspettare mesi prima di averli”.
Ed in merito al dibattito sulla liberalizzazione dei brevetti, commenta: “Il perdurare della scarsità di vaccini non ha niente a che fare con la proprietà intellettuale. La carenza di vaccini è esclusivamente dovuta al collo di bottiglia costituito dalle limitate dimensioni e potenzialità degli impianti, che non permettono di aumentare la produzione come vorremmo. I brevetti dei vaccini non c’entrano. Le aziende che li posseggono si stanno appoggiando su altre industrie, in qualche caso anche loro concorrenti, pur di aumentare la produzione, in uno spirito di alleanza globale che non si era mai visto prima. Difendere la proprietà intellettuale dei brevetti è strumento fondamentale per stimolare la ricerca ad andare avanti, crescere, migliorarsi, in modo da trovare le soluzioni anche alla terza, quarta, quinta, sesta variante del virus che dobbiamo temere. Se si mortifica l’impegno delle aziende che hanno capacità e tecnologie, se si privano queste eccellenze del premio al rischio dell’investimento che assumono, si toglie impulso e la ricerca si ferma. Attenzione, certo populismo è pericoloso”.
(ITALPRESS).
VACCINO, ALEOTTI “GRUPPO MENARINI PRONTO A PATTO GLOBALE PER PRODURLI”

Foto: Italpress ©
7 Marzo 2021
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