LAVORO, CASASCO “NECESSARIA RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “La crisi pandemica che ha colpito il nostro Paese ha messo in evidenza la necessità di una seria e strutturale riforma degli ammortizzatori sociali, accompagnata da una profonda revisione delle politiche attive del lavoro. Apprezziamo intanto la disponibilità dimostrata dal ministro Orlando a confrontarsi con il mondo della piccola e media industria privata italiana, rappresentata da Confapi”. Così il presidente di Confapi Maurizio Casasco, al termine dell’incontro in video conferenza tra il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.
“Tenendo distinti gli ammortizzatori che si applicano a rapporto di lavoro in corso da quelli che intervengono in caso di cessazione, c’è la necessità – aggiunge Casasco – di andare verso un ammortizzatore sociale ‘unicò finanziato attraverso una contribuzione da parte di tutti i settori produttivi. Anche per frenare il ricorso ‘sistemicò alla cassa integrazione in deroga, che pesa sulla fiscalità generale. Nuove politiche attive realmente efficaci e formazione continua possono aiutare a riqualificare la forza lavoro eventualmente in uscita dalle aziende. In questo senso potrebbero giocare un ruolo strategico i fondi interprofessionali, se rafforzati da un loro collegamento diretto ai sistemi della rappresentanza, che ne aumenti la qualità e ne riduca il numero”. Sui licenziamenti “a nostro avviso – spiega – è necessario attivare un tavolo tecnico con le parti sociali, per individuare le fattispecie selettive che ne consentano uno sblocco parziale. Auspichiamo dunque un confronto per individuare le giuste aree di intervento, anche in considerazione della ricaduta delle misure emergenziali sui vari settori coinvolti”. “Allo stesso tempo – continua Casasco – va fatto necessariamente qualcosa anche sul versante della flessibilità, per esempio estendendo oltre il 31 marzo la possibilità di prorogare i contratti a termine senza causale. Infine, salute e sicurezza possono e devono essere coniugate anche e soprattutto nei luoghi di lavoro, per questo abbiamo ricordato al ministro la nostra proposta di rendere le aziende punti di snodo fondamentali nella campagna di vaccinazione, in collaborazione con i medici del lavoro e i sindacati”, conclude Casasco.
(ITALPRESS).

16 Febbraio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

SANITÀ TRENTINA, VIA LIBERA AL CONTRATTO

Sanità trentina. In arrivo aumenti e indennità per oltre 7.500 lavoratori. Dopo la certificazione della Corte dei Conti si va alla firma definitiva dell’intesa che prevede uno stanziamento complessivo di circa 27 milioni di euro, destinati alla valorizzazione delle professionalità che operano quotidianamente nei servizi sanitari e sociosanitari del territorio.

BIMBO TRAPIANTATO, UN SECONDO ESPOSTO PRESENTATO A BOLZANO

Dopo quello presentato da Federconsumatori Campania, a Napoli e a Bolzano, per la morte di Domenico Caliendo, nei giorni scorsi una seconda “associazione nazionale” ha depositato un esposto alla Procura di Bolzano. Lo conferma il procuratore, Axel Bisignano, che ha spiegato anche perché tutti gli atti relativi all’indagine per la morte del piccolo Domenico, avvenuta … Continua a leggere

L’OSPEDALE DI BOLZANO VERRA’ AMPLIATO

Verrà ampliata la sede dei Servizi di soccorso presso l’Ospedale di Bolzano. L’investimento complessivo ammonta a circa 12 milioni euro. L’intervento riguarda l’edificio di proprietà provinciale che oggi ospita le sezioni bolzanine della Croce Bianca, della Croce Rossa, il Soccorso Alpino. Il quadro economico prevede circa 10,3 milioni euro per i lavori e 1,66 milioni … Continua a leggere