I padroni impossibilitati ad accudire i propri compagni a quattro zampe perché malati di Covid-19, ricoverati oppure accolti in strutture assistenziali, possono contare sull’ospitalità temporanea del canile di Trento. Il progetto, presentato in conferenza stampa, è promosso dalla sezione cittadina della Lega nazionale per la difesa del cane, che gestisce la struttura per animali del capoluogo. I volontari dell’ente si occuperanno, a titolo gratuito, del ritiro del cane presso il domicilio della persona interessata, del suo accudimento e della restituzione a seguito delle dimissioni o del superamento del periodo di malattia del proprietario. L’associazione propone anche un servizio dedicato ai senzatetto, che potrebbero rinunciare al proprio posto nei dormitori perché molte strutture sono interdette agli animali. In questo caso, si offre un servizio di accoglienza unicamente notturna, con ingresso alla sera e riconsegna dell’animale la mattina successiva. L’associazione coprirà le spese necessarie per il servizio con fondi propri, sostenendo anche eventuali cure sanitarie e vaccinazioni. [mda]
AL CANILE DI TRENTO GLI ANIMALI DEI MALATI DI COVID

15 Febbraio 2021
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