GOVERNO, RENZI “LA MAGGIORANZA CI SARà, DRAGHI FINO AL 2023”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Non ho niente da festeggiare. Sono solo felice di vedere una personalità come Draghi pronta a guidare il Paese”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il leader di Iv Matteo Renzi commenta l’arrivo di Draghi quale premier designato al posto dell’uscente Conte. Poi, incalza: “A chi mi domanda perchè la crisi rispondo semplice: se dobbiamo spendere 200 miliardi preferisco li spenda Draghi che Conte. Poi il governo Draghi lo fa nascere il Parlamento su indicazione di Mattarella, non il sottoscritto. Io faccio il tifo e voto la fiducia”.
Quanto al braccio di ferro con il Pd, Renzi osserva che “la linea politica del Pd in questa crisi per me è inspiegabile. Potevano svolgere una funzione di mediazione, di equilibrio, di rilancio. Hanno scelto di appiattirsi sulla posizione ‘O Conte o votò”.
Nel M5S in molti dicono già no al governo Draghi, ma il leader di Iv dice: “Diamo tempo al tempo. E lasciamo lavorare il presidente incaricato. La maggioranza ci sarà”. Poi ribadisce: “voterò la fiducia sia con ministri solo tecnici che con ministri politici”, mentre sulla possibilità di un ruolo per Conte nel nuovo governo, osserva: “Dopo aver passato un mese a discutere di Conte premier, spero che non perdiamo un altro mese a capire quale ministero chiede”. Quanto al Recovery, Renzi sottolinea che “è uno scambio: ci danno soldi se facciamo riforme. Da questo punto di vista la leadership di Draghi è un’assoluta garanzia. E’ come se avessimo fatto un’assicurazione sulla vita. Ma sulla vita del Paese. Ci saranno riforme, altrimenti non arriveranno le risorse europee”.
Sulla necessità di riscriverlo dice: “Fossi il premier io lo farei. Una buona squadra scrive il Recovery in tre giorni. Quello che è importante è evitare di spendere i soldi in micro-mance come quelle di molte misure della Legge di Bilancio e avere una visione strategica chiara”. Infine Renzi si dice sicuro che “la legislatura durerà fino al 2023. Quanto al capo dello Stato deciderà il Parlamento tra un anno. Ora preoccupiamoci di dare la fiducia al governo e lasciamolo partire per la sua navigazione”.
(ITALPRESS).

4 Febbraio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MORI’ CONTROMANO IN A22, SEQUESTRATI I CELLULARI DEI CARABINIERI IN SERVIZIO QUELLA NOTTE

A quasi nove mesi dai fatti, la Procura di Bolzano ha disposto il sequestro dei cellulari dei due carabinieri in servizio al casello di Bolzano sud, la notte del 15 giugno 2025, quella dell’incidente in cui perse la vita Tobias Tappeiner e una famiglia, che viaggiò sull’altra vettura, rimase gravemente ferita. Uno dei due militari … Continua a leggere

IL 9 MARZO 1976, 50 ANNI FA LA TRAGEDIA DEL CERMIS

Il 9 marzo del 1976 ricorrono i 50 anni dalla tragedia del Cermis. Quel 9 marzo alle ore 17 avvenne la rottura della fune della funivia che causò 42 vittime, 21 turisti tedeschi, undici italiani fra cui alcuni studenti di Milano, sette austriaci, un francese, oltre al manovratore e alcuni operai dell’impianto. Una 14enne Alessandra … Continua a leggere

ICE HOCKEY LEAGUE, BOLZANO-LUBIANA E SALISBURGO-VAL PUSTERIA I QUARTI DI FINALE

Nessun derby altoatesino ai quarti di finale. Il Salisburgo ha scelto il Val Pusteria lasciando così i draghi verdi del Lubiana agli eterni rivali del Bolzano. Gara 1 dei quarti di finale già domani sera: alle ore 19,45 alla Sparkasse Arena nel capoluogo altoatesino e alle 19,15 alla Eisarena di Salisburgo. Si gioca al meglio … Continua a leggere