RENZI “IL PREMIER DIA RISPOSTE ALTRIMENTI IL GOVERNO VA A CASA”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo questo incontro la palla è totalmente nelle mani del presidente del Consiglio Conte”. Lo dice il leader di Italia viva, Matteo Renzi, in un’intervista al Corriere della sera. “Noi chiediamo – spiega – una svolta sui contenuti e lo abbiamo spiegato in modo chiaro, puntualizzando una lunga serie di proposte. Noi non siamo quelli che rincorrono i sondaggi o i titoli, noi facciamo politica. E ci sta a cuore che l’Italia colga la più grande opportunità degli ultimi anni: presidenza G20, copresidenza COP26, soldi europei”. “Se la maggioranza che sostiene Conte – aggiunge – capisce che questo è il momento del rilancio politico, bene. Se si pensa di continuare come si è fatto negli ultimi mesi, Italia viva saluta tutti e toglie il disturbo”. Perchè “per noi l’Italia deve promuovere il cambiamento, non custodire lo status quo. E oggi tutti sanno che serve un salto di qualità: a differenza degli altri noi lo diciamo pubblicamente e senza giri di parole. Siamo fieri di essere coraggiosi e liberi».
(ITALPRESS).

18 Dicembre 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

‘DIFFAMATO KOMPATSCHER’, 2 CONSIGLIERI PROVINCIALI RINVIATI A GIUDIZIO

Inizierà il 9 luglio il processo a carico di Sven Knoll e Miryam Atz, i consiglieri provinciali della Süd-Tiroler Freiheit accusati di diffamazione nei confronti del presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher. Era stato lui stesso a sporgere denuncia dopo che, nel corso di una conferenza stampa, i due esponenti del partito fondato da Eva … Continua a leggere

TRENTO, 60 POSTI IN PIÙ E CENTRO DIURNO ALZHEIMER: VIA AI LAVORI ALLA RSA SAN BARTOLOMEO

È stato consegnato oggi, alla Costruzioni Calzà Srl, il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo che, a fine lavori, potrà contare su 60 posti in più e su un nuovo Centro diurno Alzheimer. Tutto questo consentirà, tra le altre cose, il trasferimento dei residenti della Rsa di Gabbiolo, ospitata in un edificio storico e … Continua a leggere

OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO

Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di … Continua a leggere