ROMA (ITALPRESS) – “Siamo stati determinanti nel dar vita al governo Conte. Non ci pentiamo affatto di questa scelta. I risultati sono stati di grande importanza per l’Italia”, ma “oggi siamo in una nuova fase: dall’emergenza occorre passare alla ricostruzione. Per fare questo occorre un rilancio, una ripartenza. Non bisogna nasconderlo questa esigenza è avvertita da tutti. Dal Pd, dai 5 Stelle, da Italia viva, da Leu e, sono convinto, anche dal presidente Conte. D’altra parte essa era al centro dell’incontro del 5 novembre tra il premier e i segretari dei partiti della maggioranza”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
Per l’esponente Dem “hanno prevalso rigidità, timori e sono tornate le divisioni. Per quanto riguarda il Pd, comunque, la questione è chiara e siamo davvero uniti: siamo contrari all’immobilismo, alla chiusura in se stessi, a ogni forma di auto celebrazione e nello stesso tempo consideriamo la conclusione dell’attuale esperienza di governo come un’avventura pericolosa. Una crisi al buio che non prospetta alcunchè di buono per il futuro della Repubblica”. Quanto al Pd “continuerà, in presenza di questo passaggio difficile, a svolgere una funzione unitaria. Di collante”, assicura, sottolineando che “non è prioritario il tema degli assetti, degli organigrammi, degli equilibri di potere. Non ci interessa tutto questo. Ci interessa solo che la coalizione sia all’altezza delle sfide che oggi diventano via via più difficili. Ecco perchè ci vuole il massimo della corresponsabilizzazione e della collegialità”. Sui rilievi rivolti in queste ore a Conte da esponenti del Pd, Zingaretti osserva: “In questo quadro cercare di migliorare l’azione del governo Conte, al quale abbiamo creduto e continuiamo a credere, non è una mina posta sotto la stabilità del quadro politico, ma è la condizione stessa per andare avanti”.
(ITALPRESS).
GOVERNO, ZINGARETTI “SERVE UN RILANCIO MA NO A UNA CRISI AL BUIO”

Foto: Italpress ©
13 Dicembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
‘DIFFAMATO KOMPATSCHER’, 2 CONSIGLIERI PROVINCIALI RINVIATI A GIUDIZIO
Inizierà il 9 luglio il processo a carico di Sven Knoll e Miryam Atz, i consiglieri provinciali della Süd-Tiroler Freiheit accusati di diffamazione nei confronti del presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher. Era stato lui stesso a sporgere denuncia dopo che, nel corso di una conferenza stampa, i due esponenti del partito fondato da Eva … Continua a leggere
TRENTO, 60 POSTI IN PIÙ E CENTRO DIURNO ALZHEIMER: VIA AI LAVORI ALLA RSA SAN BARTOLOMEO
È stato consegnato oggi, alla Costruzioni Calzà Srl, il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo che, a fine lavori, potrà contare su 60 posti in più e su un nuovo Centro diurno Alzheimer. Tutto questo consentirà, tra le altre cose, il trasferimento dei residenti della Rsa di Gabbiolo, ospitata in un edificio storico e … Continua a leggere
OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO
Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di … Continua a leggere