ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi trent’anni dal tragico 6 dicembre del 1990, in cui dodici giovani studenti vennero uccisi da un aereo militare, precipitato in fiamme sulla loro scuola, l’Istituto Tecnico Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno. Quelle vite spezzate sono iscritte nella memoria della Repubblica e il ricordo dei ragazzi, dei loro nomi e dei loro volti, accomuna oggi l’intera comunità civile, che si stringe ai familiari, ai superstiti, ai soccorritori di allora e a quanti negli anni hanno poi lavorato per la ricostruzione, morale e materiale”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso.
“Nulla potrà mai lenire un dolore così grande – aggiunge il Capo dello STato -. Nulla potrà cancellarlo dalla storia di una comunità. La memoria è fondamento di civiltà, e la sua condivisione genera solidarietà, coscienza, cultura. I compagni di scuola, l’associazione dei familiari delle vittime, tutta la città di Casalecchio sono stati e sono testimoni di questi valori e ancora adesso, nel ricordo dell’immane tragedia, promuovono responsabilità, unità, partecipazione”.
“La sicurezza è un diritto di cittadinanza – sottolinea Mattarella -. Quanto accadde trent’anni or sono non deve mai più verificarsi. Responsabilità delle istituzioni è garantire norme e standard di sicurezza che assicurino sempre l’integrità dei centri abitati e l’incolumità di chi vi abita. Le immagini di quei momenti drammatici rilanciano questo monito e richiamano un impegno comune che non ammette pause o lacune”.
(ITALPRESS).
MATTARELLA “LA SICUREZZA è UN DIRITTO DI CITTADINANZA”

Foto: Italpress ©
6 Dicembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTINO VOLLEY, AL CENTRO DELLA RETE ARRIVA ALEKSANDAR NEDELJKOVIĆ
Sport. Volley. Il centro della rete dell’Itas Trentino maschile torna a parlare serbo. Sarà infatti Aleksandar Nedeljković, 28 anni, ad occupare uno dei quattro posti nel ruolo di centrale della rosa 2026/27. La società di via del Brennero lo ha messo sotto contratto per un anno, prelevandolo da Verona.
FUGA DI MONOSSIDO A SOLDA, DUE PERSONE SVENUTE
Paura a Solda per una fuga di monossido di carbonio nei pressi della stazione a monte della seggiovia Langenstein. Due le persone trovate prive di sensi. Dopo le prime cure sul posto, sono state elitrasportate all’ospedale di Bolzano. Una terza persona coinvolta, rimasta sempre cosciente, è stata invece trasferita in ambulanza all’ospedale di Silandro.
ARRESTATO A BOLZANO 23ENNE DESTINATARIO DI UN MANDATO DI ARRESTO EUROPEO
Un autista di autoarticolati, destinatario di un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dall’autorità giudiziaria tedesca di Landshut (Baviera) nello scorso aprile, è stato arrestato dalla Polizia Stradale. L’uomo è stato rintracciato la mattina del 23 giugno da una pattuglia della Sottosezione della Polstrada di Vipiteno durante un controllo mirato sui mezzi pesanti in sosta … Continua a leggere