APERTURE PISTE DA SCI. PRIMI DUBBI ANCHE IN AUSTRIA

Foto Unsplash

In Austria scricchiola il fronte che vuole aprire gli impianti da sci ancora prima di Natale. “L’inverno è lungo. Siamo solo all’inizio. Anche se partissimo solo a gennaio, avremmo ancora parecchio da fare. Per il momento né in Austria né in Germania i numeri consentono una riapertura”. Lo afferma il potente presidente del Consorzio dei comuni tirolesi e sindaco del centro sciistico Soelden, Ernst Schoepf, in un’intervista alla Tiroler Tageszeitung Schoepf mette in guardia da una decisione affrettata. L’obiettivo, ribadisce, è evitare una terza ondata. “Il 70% dei nostri clienti proviene da paesi che attualmente sconsigliano viaggi verso l’Austria. Non tutti gli albergatori vogliono aprire”. Neanche la ripresa dello sci su larga scala solo per i residenti convince Schoepf. “Non ogni lift deve essere in funzione”, commenta.

30 Novembre 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BOLZANO, RAMO DI CEDRO COLPISCE UN BUS E UN PASSANTE

Un grosso ramo di un centenario cedro atlantica di un giardino privato è caduto questa mattina in via Cadorna, a Bolzano, colpendo un autobus della linea Sasa di Sarentino e un passante. L’episodio è avvenuto lungo la strada cittadina e ha richiesto l’intervento dei soccorsi. La zona è stata messa in sicurezza per consentire le … Continua a leggere

INCENDIO BOSCHIVO A CALDARO SPENTO DAI VIGILI DEL FUOCO

Un incendio boschivo è divampato nelle prime ore di questa mattina nel territorio comunale di Caldaro, in località Pianizza di Sopra, sui pendii della Mendola. Al momento dell’arrivo delle prime squadre è stata riscontrata una marcata presenza di fumo. L’intervento tempestivo ha permesso di contenere rapidamente le fiamme, evitando la propagazione del rogo favorita dalla … Continua a leggere

COCAINA A BOLZANO, ARRESTATO UN CITTADINO ALBANESE

Operazione anti droga dei carabinieri di Bolzano che hanno arrestato un cittadino albanese. L’uomo, addosso, aveva una dose di cocaina, mentre in casa ne aveva 50, per complessivi 73 grammi, un manganello, un bilancino di precisione e una ingente somma di denaro contante ritenuta provento dell’attività di spaccio.