MERCATO AUTO FERMO, PER SETTORE SENZA INTERVENTO CONSISTENTE AFFONDA

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato dell’automobile è fermo. L’emergenza sanitaria e l’esaurimento degli incentivi destinati al mercato fanno crollare gli ordini delle vetture e riportano il settore in profonda crisi. Lo affermano in una nota congiunta Anfia, Federauto e Unrae, secondo cui da tutto il Paese giungono segnali allarmanti sulla caduta degli acquisti che si attestano su flessioni variabili fra il 50 e il 70%. Le misure adottate in estate – osservano – hanno sostenuto il mercato, favorendo una ripresa dei consumi, ma non solo. Come dimostrano i dati recentemente resi noti da Invitalia, il numero delle rottamazioni a partire dall’entrata in vigore di tali misure è cresciuto in maniera esponenziale, confermandone l’efficacia anche sotto il profilo ambientale. E’ stato quindi possibile sostenere la ripresa economica del settore auto intervenendo contestualmente con forza sul ricambio del parco circolante a beneficio dell’ambiente. Questi incentivi – sottolineano -, seppur per un brevissimo arco temporale, hanno dimostrato fin da subito la loro efficacia ed è per questo che devono essere riattivati fino a che l’emergenza sanitaria è in atto. Le condizioni del settore auto – per le tre associazioni – sono critiche e senza un forte sostegno per il 2021 è a rischio il 10% del Pil e una parte ingente degli 80 miliardi di gettito fiscale che l’automotive garantisce ogni anno all’Erario dei quali lo Stato ha bisogno, senza contare le migliaia di posti di lavoro che si perderanno e che si dovranno sostenere con ulteriore cassa integrazione. Quindi per Anfia, Federauto e Unrae non inserire nel testo della prossima Legge di Bilancio fondi adeguati per il rifinanziamento degli incentivi configurerebbe una gravissima perdita sia in termini di strategia economica e di visione ambientale per il nostro Paese.
(ITALPRESS).

26 Novembre 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTINO VOLLEY, AL CENTRO DELLA RETE ARRIVA ALEKSANDAR NEDELJKOVIĆ

Sport. Volley. Il centro della rete dell’Itas Trentino maschile torna a parlare serbo. Sarà infatti Aleksandar Nedeljković, 28 anni, ad occupare uno dei quattro posti nel ruolo di centrale della rosa 2026/27. La società di via del Brennero lo ha messo sotto contratto per un anno, prelevandolo da Verona.

FUGA DI MONOSSIDO A SOLDA, DUE PERSONE SVENUTE

Paura a Solda per una fuga di monossido di carbonio nei pressi della stazione a monte della seggiovia Langenstein. Due le persone trovate prive di sensi. Dopo le prime cure sul posto, sono state elitrasportate all’ospedale di Bolzano. Una terza persona coinvolta, rimasta sempre cosciente, è stata invece trasferita in ambulanza all’ospedale di Silandro.

ARRESTATO A BOLZANO 23ENNE DESTINATARIO DI UN MANDATO DI ARRESTO EUROPEO

Un autista di autoarticolati, destinatario di un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dall’autorità giudiziaria tedesca di Landshut (Baviera) nello scorso aprile, è stato arrestato dalla Polizia Stradale. L’uomo è stato rintracciato la mattina del 23 giugno da una pattuglia della Sottosezione della Polstrada di Vipiteno durante un controllo mirato sui mezzi pesanti in sosta … Continua a leggere