ROMA (ITALPRESS) – Dal 2008 ad oggi il mercato del tabacco ha visto una progressiva diminuzione delle vendite delle sigarette tradizionali con una migrazione dei consumatori verso il trinciato e le HTP, ossia tutti quei nuovi prodotti a base di tabacco riscaldato. Un passaggio che ha visto calare gli introiti per le casse dello Stato. Questo è stato il tema al centro del webinar organizzato dal Casmef – Luiss dal titolo “La fiscalità del tabacco tra sostenibilità del debito e cambiamento strutturale della domanda”. “L’andamento del prezzo delle sigarette vede una crescita dal 2008 ma mentre il prezzo del produttore è rimasto sempre costante, viceversa sono cresciute le accise e l’IVA. Questo ha fatto sì che ci sia stata una crescita in valore assoluto dell’imposta totale, fattore che ha fatto aumentare i prezzi delle sigarette” ha spiegato Marco Vulpiani, della Deloitte Italia, che ha presentato il suo studio “Il mercato dei prodotti del tabacco in Italia: scenari evolutivi e politiche fiscali”. Cresce il prezzo del pacchetto ma calano le entrate per l’erario. A incidere sulle minori entrate fiscali è anche la migrazione dei fumatori dal prodotto sigaretta al trinciato o al tabacco riscaldato, come spiega lo stesso Vulpiani: “A livello di fiscalità si può vedere che a fronte di 3,1 euro a pacchetto di sigarette le accise pesano 0,7 euro per le Htp ed è di 2,1 euro nel trinciato. Per ogni consumatore che passa alle Htp c’è una entrata di gettito fiscale inferiore, quindi, quel consumatore versa meno accise. Anche questo switch dalle sigarette al trinciato e al tabacco riscaldato determina una diminuzione di entrate fiscali”. Questo perchè le accise sul tabacco riscaldato sono il 25% contro il 50% sulle sigarette classiche. Una differenza che all’inizio era giustificata da una ipotetica minor incidenza sulla salute dei consumatori, poi però smentita da uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità e che secondo i relatori del convegno non avrebbe più senso. “L’idea che il tabacco riscaldato sia meno dannoso del tabacco combusto è stato smentito dall’evidenza scientifica – ha detto Marco Spallone, coordinatore del Casmef -. Quindi ci troviamo di fronte all’interrogativo circa l’attualità e la convenienza di agevolare un settore che dal punto di vista della salute dei consumatori non dà garanzie superiori”. Anche Spallone, come rappresentante del Casmef, ha presentato uno studio sulle implicazioni di una tassazione differenziata: “La comparsa dei mercati innovativi ha dato speranza a tutti di un passaggio a un prodotto meno impattante sulla salute ma il presupposto non è più quello perchè l’Istituto Superiore di Sanità ha confermato che non si può affermare che il tabacco riscaldato possa essere meno impattante. Andando a fare i calcoli sulla base della accise in vigore adesso abbiamo concluso che per ogni punto percentuale di incremento di vendita di tabacco riscaldato c’è una riduzione delle accise pari a 44 milioni di euro”. “Se siamo d’accordo sul fatto che non ci sia un minor danno per il consumatore – ha concluso Spallone – l’agevolazione fiscale concessa appare sproporzionata quindi sarebbe il caso di ridurre in modo drastico questo gap tra i due prodotti”. Per il numero uno della Dogane, Marcello Minenna, prima di parlare di un problema di differenziazione di tassazione dei prodotti, bisognerebbe portare avanti una riforma del settore tabacco: “ho ipotizzato una proposta di riforma del sistema tabacchi perchè ho rilevato che, prescindendo dal sistema fiscale, c’è un problema di tracciamento di molti prodotti derivati del tabacco. La mia proposta normativa dice innanzitutto di mettere sullo stesso piano i prodotti. Facciamo in modo che rientrino in una filiera controllata e verificata e in questa maniera tutto diventa più oggettivo”.
(ITALPRESS).
TABACCO E DIFFERENZE FISCALI, A RIMETTERCI è LO STATO

Foto: Italpress ©
24 Novembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
ESCURSIONISTA 71 ENNE FERITO IN VAL DI FASSA
Intervento di soccorso per un escursionista forlivese di 71 anni caduto lungo il sentiero 527 che da Passo del Sella costeggia il Sasso Piatto, in Val di Fassa. L’uomo stava camminando assieme alla compagna quando, dopo aver probabilmente messo un piede in fallo, è precipitato per una decina di metri sulle rocce sottostanti, riportando svariati … Continua a leggere
GIUNTA PROVINCIALE ALTOATESINA, TRACCIATA LA ROTTA PER I PROSSIMI ANNI
La Giunta provinciale di Bolzano si è riunita a porte chiuse al NOI Techpark per definire le priorità politiche e il bilancio 2027-2029. L’incontro ha focalizzato l’attenzione sul rafforzamento del potere d’acquisto, l’accesso alla casa, oltre a transizione energetica, sicurezza e investimenti. Altri punti chiave sono stati lo sviluppo del mercato del lavoro e la … Continua a leggere
TURISTA MUORE ANNEGATO NEL LAGO DI CALDONAZZO
Tragedia oggi pomeriggio nel lago di Caldonazzo dove turista olandese di 72 anni ha perso la vita dopo essere entrato in acqua nei pressi della spiaggia del campeggio Penisola Verde, nel territorio comunale di Calceranica al Lago. L’uomo, che si trovava sul posto insieme alla moglie, non è più riemerso forse per un malore improvviso. … Continua a leggere