MILANO (ITALPRESS) – Altro che accordo. La Brexit è diventata l’occasione per un grande scontro legale fra l’Unione europea e il governo britannico. La Commissione europea, infatti, ha aperto una procedura d’infrazione contro il Regno Unito per aver violato gli obblighi connessi all’accordo di recesso stipulato lo scorso anno. “Londra ha un mese per rispondere”, ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
A Londra hanno replicato che non faranno passi indietro. Tattica negoziale, ovviamente, che tuttavia rende possibile l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue senza alcun accordo. Una soluzione non certo priva di conseguenze sul piano economico e proprio per questo ritenuta, nonostante tutto, poco probabile. I danni sarebbero enormi per tutti. Al centro del nuovo scontro con la Ue c’è la legge approvata il 9 settembre dal Parlamento di Westmister, che modifica in maniera unilaterale l’accordo sul divorzio siglato a inizio anno. Un ripensamento grave non solo per la sostanza, ma anche per la forma. Cambiare un trattato internazionale senza l’approvazione dell’altro contraente non è una pratica usuale. Il ripensamento riguarda il ruolo dell’Irlanda del Nord. Secondo l’accordo che ora viene rimesso in discussione, l’Ulster si sarebbe allineato alle norme del mercato unico europeo in modo da non ricreare una frontiera fisica con la Repubblica d’Irlanda, che potrebbe far saltare la pace del “Venerdì santo”. Allineare Belfast alle regole Ue, significa evitare che tra le due Irlande torni il confine e al contempo che passino prodotti e merci che non rispettano gli standard europei su salute, contraffazione e quant’altro. Insomma, la ragione era di evitare un enorme buco nel mercato unico europeo.
(ITALPRESS).
BREXIT, PROCEDURA D’INFRAZIONE UE CONTRO LA GRAN BRETAGNA

Foto: Italpress ©
2 Ottobre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
NEGOZIO DI BICI DI APPIANO SVALIGIATO UNA SECONDA VOLTA IN UN MESE
Negozio di bici di Appiano preso di mira dai ladri una seconda volta nell’arco di un mese. I malviventi la scorsa notte, dopo aver utilizzato un furgone per sfondare la porta d’ingresso e una grande vetrina dell’attività, sono entrati e hanno portato via una decina di biciclette, per un valore complessivo di circa 20 mila euro.
CENTAURO GRAVE TRA SAN GENESIO E BOLZANO
Ancora un grave incidente in moto in Alto Adige. E’ successo ieri sera tra San Genesio e Bolzano dove un motociclista ha perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente sull’asfalto. L’uomo è stato soccorso e portato d’urgenza all’ospedale di Bolzano dove è ricoverato in prognosi riservata.
UNITN, PRINCIPIO D’INCENDIO AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE
Principio di incendio ieri sera a Povo verso le 21 in un laboratorio del Dipartimento di Scienze dell’Università di Trento. Sul posto una trentina tra vigili del fuoco permanenti e volontari della zona. Le fiamme, partite forse da un macchinario, sono state spente in breve tempo.