ZINGARETTI “NON ESCLUDO NUOVO LOCKDOWN, FONDAMENTALE TUTELARE SCUOLA”

Foto: Italpress ©

BOLOGNA (ITALPRESS) – Con l’aumento dei contagi, senza un costante rispetto delle regole anti Covid, il Governo potrebbe decidere per un nuovo lockdown. Lo ha detto il segretario Pd egovernatore del Lazio Nicola Zingaretti, a Bologna per l’iniziativa “#InsiemeperRicostruire – Proposte oltre l’emergenza” organizzata dall’osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia. “Non escludo un nuovo lockdown, se non rispettiamo le regole andiamo a finire lì – ha spiegato – Per questo ripeto in maniera ossessiva che tornare vivere significa rispettare le regole e che è falso che si puo tornare a vivere abbassando il livello di guardia”. Zingaretti invita dunque a non abbassare la guardia, perchè “abbiamo visto cosa è successo in Inghilterra, Francia, Israele: grandi paesi che hanno interpretato segnali positivi come la chiusura di un ciclo”. Particolarmente importante, afferma il leader dei Dem, “capire che intorno alle scuole va mantenuto basso il livello di contagio”, aggiungendo che “la scuola va tutelata non solo dentro l’edificio scolastico, ma con comportamenti individuali di tutti 24 ore al giorno, che evitino la costituzione di nuovi focolai soprattutto nei centri urbani”. Quindi, ha spiegato, “se le vogliamo mantenere aperte, così come le università, è anche molto importante stringere i denti sulla movida notturna e sugli eventi di massa possibile causa di focolai”. A livello sanitario, ha detto “noi inizieremo a sperimentare prima di tutto le scuole il test della saliva, stiamo aspettando la validazione dello Spallanzani”. Zingaretti ha parlato anche della situazione economica e politica. “La stagione dei picconi è finita, siamo nella stagione della ricostruzione – ha detto – E credo che sulla ricostruzione e sulla rinascita abbiamo molte più cose da dire. Abbiamo vinto la battaglia europea, ma non vuol dire che è finito tutto. Il Recovery Fund è la madre di tutte le prove. Abbiamo oltre 250 miliardi di euro per fare quello che per anni abbiamo chiesto”. “Io credo che il sistema sia più stabile, ma non credo si possa dire la parola fine a trabocchetti contro il Pd o contro il Governo, non dipende da me e non lo direi, perchè in questo Paese viviamo anche di questo – ha detto ancora Zingaretti – Però non c’è dubbio, e lo dico da circa otto mesi, che il quadro politico si è molto rafforzato perchè la forza politica più seria è stata premiata dagli italiani”.
(ITALPRESS).

26 Settembre 2020


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