ROMA (ITALPRESS) – Smantellato da guardia di finanza e polizia locale un sistema corruttivo ed estorsivo nella gestione del commercio ambulante di Roma. Sono 18 le persone arrestate (8 in carcere e 10 ai domiciliari) nell’operazione “Monsone”: sono coinvolte a vario titolo in associazione per delinquere, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, rivelazione del segreto d’ufficio, estorsione, abusiva attività finanziaria, usura e autoriciclaggio. Eseguito contestualmente un sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per 1 milione di euro, pari ai profitti illeciti conseguiti da alcuni indagati.
L’indagine – coordinata dalla Procura capitolina – ha consentito di ricostruire “un collaudato sistema corruttivo ed estorsivo posto in essere da un sodalizio criminale di tredici persone”: tra questi, due pubblici ufficiali (l’allora responsabile degli Uffici “Disciplina” e “Rotazioni” del Dipartimento Attività Produttive del Comune di Roma e un suo diretto collaboratore), quattro esponenti di un’associazione sindacale di categoria e un gruppo di sette imprenditori/commercianti (tre dei quali di nazionalità bangladese, siriana e israeliana).
Secondo gli inquirenti avrebbero gestito, a scopo di illecito arricchimento, le autorizzazioni amministrative per l’esercizio di attività commerciali su aree pubbliche e le numerose postazioni presenti nella Capitale nel settore del commercio ambulante, avvalendosi (qualora necessario) di condotte intimidatorie, minacce e violenze per ottenere indebite somme di denaro.
Diverse le utilità ricevute dai pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio per le attività illecite: denaro contante, ripetuti pranzi o cene, capi di abbigliamento griffati e abbonamenti annuali per assistere a partite del campionato di calcio di Serie A.
Contestate anche ipotesi di usura con prestiti tra i 2 e i 5 mila euro e l’applicazione di tassi d’interesse annui superiori anche al 500%.
(ITALPRESS).
CORRUZIONE NELLA GESTIONE DEL COMMERCIO AMBULANTE A ROMA, 18 ARRESTI

Foto: Italpress ©
23 Settembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
UNA DENUNCIA PER DROGA AD EGNA
Operazione antidroga ad Egna dove i carabinieri hanno denunciato un 26 enne del posto. Sequestrati 54 grammi di marijuana, tre sigarette elettroniche contenenti liquido a base di THC, e un bilancino di precisione.
INCIDENTE AL PASSO REDEBUS, UN FERITO GRAVE
Grave incidente questa mattina a Bedollo in località Pittoi, lungo la strada del passo Redebus. Un camion, per cause da accertare, in fase di manovra avrebbe travolto un boscaiolo di 35 anni. Il ferito è stato soccorso ed elitrasportato al Santa Chiara in codice rosso.
ASL ALTO ADIGE, SOSPESA PER UN MESE UNA DOTTORESSA
L’Asl altoatesina ha sospeso per un mese una dottoressa specialista in odontoiatria. La donna, nel distretto Gries-San Quirino [nella foto Sabes], in una pausa dal lavoro, avrebbe spinto contro la macchinetta del caffè una operatrice sanitaria davanti a pazienti e colleghi, procurandole contusioni, lividi ai polsi e alla schiena, e cinque giorni di prognosi. La … Continua a leggere