A TEATRO PER UN TUFFO NELLA STORIA

Per il 70° della Liberazione ANPI Alto Adige/Südtirol presenta a Bolzano, preceduto da un incontro con gli storici Carlo Romeo e Leopold Steurer, 6a Zona – spettacolo in musica prodotto dall’Associazione Conductus qualche anno fa, più volte rappresentato e ora per la prima volta a Bolzano.

Il lavoro ripercorre le storie individuali, le motivazioni e le emozioni di alcuni giovani che nel ’43 seppero inventarsi una nuova strada a partire dal rifiuto del fascismo e della sua guerra.

Le voci dei protagonisti delineano la vicenda di una importante formazione partigiana che, nata come piccola banda, diventò un insieme omogeneo di varie unità sotto il nome di VI Zona Operativa Ligure. Nei loro ricordi non sono i fatti militari a tenere banco, ma il sale dell’esperienza umana e politica che li aveva coinvolti.

La partitura e l’ideazione dello spettacolo sono di Marcello Fera che insieme a Lorenza Codignola ha anche curato l’adattamento teatrale delle diverse fonti documentali a cui attinge il copione.
I protagonisti di 6a Zona sono sette attori non professionisti preparati dalla regista Johanna Porcheddu. L’esecuzione musicale è affidata all’ensemble Conductus, le elaborazioni video a Daniel Mazza e la fonica a Mauro Lazzaretto. Al lavoro partecipa anche Il coro è degli studenti del Liceo Carducci diretti da Livia Bertagnolli.

Lo Spettacolo è preceduto, alle 19.30, da un incontro dal titolo “Da Genova alla Val Venosta: i tanti fili della Resistenza” dedicato alle poco note formazioni di combattenti antinazisti e antifascisti sorte in seno alla popolazione di lingua tedesca, in particolare quella guidata da Hans Egarter. Qui Leopold Steurer e Carlo Romeo sveleranno anche l’inaspettata connessione che lega proprio uno dei protagonisti di 6a Zona alla riscoperta della resistenza “tedesca” in Sudtirolo.

16 Aprile 2015


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