BIELORUSSIA, UE NON RICONOSCE ELEZIONI E IMPORRà SANZIONI

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ROMA (ITALPRESS) – L’Unione europea non riconosce il risultato delle elezioni in Bielorussia, imporrà sanzioni contro i responsabili delle violenze e continuerà a sostenere il popolo che in questi giorni sta protestando. E’ la decisione dei capi di Stato e di Governo dell’Ue che si sono riuniti in videoconferenza proprio per affrontare la questione della Bielorussia. Le conclusioni del vertice sono state annunciate dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in conferenza stampa con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine dell’incontro.
“Il nostro messaggio – ha scritto Michel in un tweet poco prima del vertice Ue – è chiaro. La violenza deve fermarsi e deve essere avviato un dialogo pacifico e inclusivo. La leadership della Bielorussa deve riflettere la volontà del popolo”.
“L’Unione europea – ha affermato Michel al termine del summit – è solidale con il popolo della Bielorussia e non accettiamo impunità. Le elezioni non erano libere nè imparziali. Non riconosciamo il risultato”. Per il presidente del Consiglio europeo “la violenza contro queste proteste pacifiche è scioccante e inaccettabile, condanniamo questa brutalità”. Michel ha così annunciato che l’Ue imporrà a breve sanzioni contro i responsabili di violenza, repressione e falsificazione dei risultati elettorali. “Continueremo e seguire la situazione da vicino”, ha aggiunto precisando che “il futuro della Bielorussa deve essere deciso dal popolo”.
“Le persone in Bielorussia – ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen – vogliono il cambiamento e lo vogliono adesso. La Commissione europea mobiliterà 53 milioni di euro per supportare i bielorussi in questo momento di cambiamento. Due milioni sono per assistere le vittime della repressione, un milione per supportare la società civile e i media indipendenti, 50 milioni per il supporto all’emergenza coronavirus”.
“Il futuro della Bielorussia – ha detto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli intervenendo all’incontro dei leader europei – può essere deciso solo dai suoi cittadini, attraverso un normale processo democratico se salvaguardi le loro libertà. Un intervento esterno nella crisi che sta attraversando il Paese sarebbe intollerabile”.
(ITALPRESS).

19 Agosto 2020


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