CASELLATI “MARCINELLE MONITO ATTUALE, DI LAVORO NON SI PUò MORIRE”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “La strage di Marcinelle dell’8 agosto 1956 è stata uno dei più gravi drammi sul lavoro della storia e rappresenta un monito ancora tristemente attuale. Di lavoro si deve vivere, non si può morire. E’ inaccettabile che ancora oggi in Italia, perdano la vita 3 lavoratori ogni giorno”. Lo ha detto il presidente del Senato Elisabetta Casellati ricordando l’incendio nelle miniere di carbone in Belgio in cui morirono 262 persone, tra cui 156 emigrati italiani.
“Le vittime di Marcinelle sono il drammatico emblema delle morti bianche di ogni epoca. Ma ricordarle non basta. Le istituzioni e la politica hanno il dovere di far sì che non vi siano più lavoratori senza diritti e senza tutele”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

8 Agosto 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ARMI SEQUESTRATE, IMPRENDITORE BOLZANINO DENUNCIATO

I carabinieri a Bolzano hanno denunciato un imprenditore accusato di minacce da un suo ex dipendente. Essendo l’uomo regolare detentore di armi, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di due pistole e cento munizioni, scoprendo che erano custodite in un cassetto facilmente accessibile anche a un minore. Nell’abitazione sono state sequestrate anche una sciabola … Continua a leggere

FRANA IN VAL GENOVA, GIOVEDÌ LA RIAPERTURA DELLA STRADA

Riaprirà nella mattinata di giovedì 2 luglio la strada della Val Genova, in Trentino, rimasta chiusa al transito veicolare e pedonale dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson nei pressi di malga Bedole. La decisione è stata presa durante un vertice convocato dal Dipartimento Protezione … Continua a leggere

ANOMALIA TECNICA ALLA RISONANZA MAGNETICA A ROVERETO, NUBE DI ELIO IN OSPEDALE

Questa mattina all’ospedale di Rovereto, in Trentino, si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. L’Azienda sanitaria Asuit precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è infatti riconducibile ad un’anomalia tecnica … Continua a leggere