E’ stato denunciato per epidemia colposa il dirigente turistico della val Badia che non ha rispettato le disposizioni sulla quarantena dopo essere stato trovato positivo al virus. L’uomo ha assolutamente ignorato l ‘obbligo di isolamento familiare partecipando a feste e ritrovi addirittura omettendo l’uso della mascherina. Sono stati denunciati sempre per epidemia colposa anche i due genitori che, in attesa dell’esito dei tamponi, erano stati posti in quarantena in quanto conviventi. Il dirigente turistico è stato anche sospeso immediatamente dal lavoro e rischia il licenziamento. Il danno di immagine provocato alla valle e’ enorme. Il dirigente avrebbe anche cercato di non indicare con quali persone si era incontrato per permettere alle autorita’ sanitarie di fermare subito l’eventuale contagio a catena. A seguito del comportamento irresponsabile del dirigente, ora sono state poste in quarantena altre 40 persone.
COVID. TRE DENUNCE PER EPIDEMIA COLPOSA IN VAL BADIA

19 Luglio 2020
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