ROMA (ITALPRESS) – “Io non voglio cedere su nulla”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un colloquio con il Corriere della Sera dopo l’incontro di ieri con la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Per il premier il negoziato sul Recovery Fund non si può ridurre a una discussione “su qualche miliardo in più o in meno”. “Se l’Europa non si riprende subito e non recupera competitività, resterà schiacciata sul piano globale”, sottolinea Conte. “Il negoziato è molto difficile”, dice ancora il premier, secondo il quale “ci sono molte resistenze”. La proposta di Conte è di uscire “dalla logica di una negoziazione a 27, sennò finiremo con un compromesso al ribasso, sia sul Recovery Fund che sul bilancio pluriennale europeo. I due tavoli non si possono separare. Se ci riduciamo a cercare un accordo tra tutti i Paesi finisce che dovremo gettare a mare quel che ne viene fuori”. Il rischio è “fare una figuraccia davanti al mondo”, e per questo “chi ha maggiore visione in questo momento storico deve portare tutti ad avere lungimiranza”.
(ITALPRESS).
UE, CONTE “NEGOZIATO IN SALITA, MA NON CEDO SU NULLA”

Foto: Italpress ©
14 Luglio 2020
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