ROMA (ITALPRESS) – “Il prezzo fissato a 50 centesimi, piu’ 11 centesimi di Iva, e’ e restera’ quello, purtroppo per gli speculatori e altre categorie simili cio’ e’ e cio’ sara’, se ne dovranno fare una ragione. La giungla che abbiamo lambito, la speculazione osservata non c’e’ piu’ e non tornera’”. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, nel corso di una conferenza stampa, parlando delle mascherine chirurgiche.
“L’ipotesi che il prezzo condizioni l’approvvigionamento delle mascherine e’ destituita da ogni fondamento perche’ le associazioni che hanno sottoscritto l’accordo hanno la possibilita’ di ricevere la compensazione”, ha spiegato Arcuri.
“Noi abbiamo solo detto che le mascherine devono essere vendute a 50 centesimi piu’ Iva ai cittadini, abbiamo fatto ogni sforzo per far si che cio’ potesse accadere, e’ successo che per una rete ha funzionato per l’altra no. E’ successo perche’ gli approvvigionamenti della Gdo funzionano – ha spiegato -, quelli dei distributori delle farmacie no, le farmacie non c’entrano nulla. Loro devono solo comprare le mascherine e portarle in farmacia, non lo stanno facendo. Esiste la compensazione del prezzo, non e’ li’ la ragione di questo mancato approvvigionamento”.
“Se le mascherine ci sono nei supermercati e non nelle farmacie evidentemente c’e’ un difetto di una rete di approvvigionamento. E’ necessario che questo si comprenda, i cittadini possono andare alla Conad a comprare una mascherina a 0,50 centesimi e questo succede. Perche’ i distributori delle farmacie non riescono a farlo? Perche’ evidentemente non hanno una quantita’ di mascherine uguale a quella che hanno dichiarato”, ha detto ancora il commissario.
(ITALPRESS).
ARCURI “IL PREZZO DELLE MASCHERINE CHIRURGICHE RESTA 61 CENTESIMI”

Foto: Italpress ©
12 Maggio 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, NIENTE ALCOL E MUSICA IN SANTA MARIA MAGGIORE E ZONA PORTELA
Visti i ripetuti episodi di degrado legati all’abbandono di rifiuti, agli schiamazzi e al disturbo della quiete aggravato dall’abuso di alcol, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza urgente per riportare la situazione alla normalità nella zona di Santa Maria Maggiore e della Portela e strade limitrofe, valida fino al 22 maggio prossimo. … Continua a leggere
DIVIETI AL BRENNERO, OGGI L’UDIENZA DIBATTIMENTALE DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA
Si è svolta oggi davanti alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo, l’udienza dibattimentale sul ricorso presentato dall’Italia contro i divieti ai mezzi pesanti imposti dall’Austria lungo il corridoio del Brennero. Si tratta dell’ultimo passaggio procedurale prima della sentenza attesa per ottobre prossimo. È la prima volta che l’Italia ricorre direttamente alla Corte di Giustizia … Continua a leggere
BOLZANO, OTTO SPACCATE IN POCHI MESI, ARRESTATO UN 36ENNE
Il personale della Questura di Bolzano ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto l’autore di una scia di furti con scasso che ha colpito il capoluogo tra novembre e gennaio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP. Le … Continua a leggere