ROMA (ITALPRESS) – “Voglio annunciare che e’ in cantiere un decreto legge che permettera’ ai giudici, alla luce del nuovo quadro sanitario, di rivalutare l’attuale persistenza dei presupposti per le scarcerazioni di detenuti di alta sicurezza e al regime del 41 bis”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso del Question time alla Camera.
Il Guardasigilli e’ poi tornato sulla mancata nomina del magistrato Nino Di Matteo alla guida del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nel 2018. “Nelle normali interlocuzioni per la formazione della squadra, avevo intenzione di coinvolgere il dottor Di Matteo conoscendo il suo profilo professionale e la sua carriera come magistrato antimafia – ha spiegato Bonafede -. Per questo pensai a due ruoli per lui: o il vertice dell’amministrazione penitenziaria oppure un ruolo equivalente alla posizione ricoperta da Giovanni Falcone a seguito di riorganizzazione. Mi convinsi che questa seconda opzione fosse la piu’ giusta perche’ avrebbe consentito a Di Matteo di lavorare in via Arenula al mio fianco. Inoltre ritenevo che questa decisione avrebbe consegnato un messaggio chiaro e inequivocabile per tutte le mafie. Come e’ ormai noto non ci furono i presupposti per realizzare l’auspicata collaborazione”.
“Nel giugno 2018 – ha ribadito – non vi fu alcuna interferenza diretta o indiretta nella nomina del capo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria”.
(ITALPRESS).
BONAFEDE “UN DECRETO PER RIVALUTARE LE SCARCERAZIONI DEI BOSS”

Foto: Italpress ©
6 Maggio 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, IN PIAZZA MOSTRA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE
Sarà piazza della Mostra, a Trento, ad ospitare quest’anno il 25 Aprile, un denso programma di appuntamenti, con dibattiti, musica e intrattenimento. Filo conduttore della manifestazione, organizzata dall’Arci per il diciassettesimo anno consecutivo, saranno sicuramente gli ottant’anni della Repubblica, il primo voto alle donne, ma anche i temi di più stretta attualità a cominciare dalla … Continua a leggere
CLASS ACTION DEL CENTRO TUTELA CONSUMATORI DI BOLZANO CONTRO FACEBOOK/META
Con ordinanza del 10 aprile 2026 il Tribunale di Milano ha dichiarato ammissibile l’azione di classe e rappresentativa presentata dal Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano (Ctcu) contro Meta Platforms Ireland Limited, per il data scraping Facebook avvenuto dal 1º gennaio 2018 al 30 settembre 2019. “Ad aprile 2021 si era scoperto che i dati … Continua a leggere
UN’IMPRESA ORTOFRUTTICOLA SU 5 IN TRENTINO ALTO ADIGE È DIGITALIZZATA
Un’impresa ortofrutticola su 5 in Trentino alto Adige ha già digitalizzato la propria azienda con soluzioni di agricoltura 5.0 per ridurre il consumo di fertilizzanti, acqua ed energia, coniugando la spinta verso la sostenibilità delle produzioni all’esigenza di ridurre i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. E’ quanto emerge dal primo Censimento in Europa … Continua a leggere