CAMORRA, ARRESTATO FIGLIO CAPO CLAN PER ESTORSIONE A UN IMPRENDITORE

Foto: Italpress ©

NAPOLI (ITALPRESS) – Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Napoli, i carabinieri di Giugliano in Campania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale partenopeo, nei confronti del figlio 25enne del capo dello storico clan di Sant’Antimo, nel Napoletano. E’ accusato, assieme a un imprenditore edile, gia’ arrestato in flagranza a marzo, di estorsione aggravata dal metodo e dalle finalita’ mafiose ai danni di un altro costruttore della zona.
Secondo quanto raccolto durante le indagini, anche grazie alla denuncia della vittima, i due uomini, con reiterate richieste e minacce di morte, “avevano costretto l’imprenditore, in gravi difficolta’ economica, a consegnare loro assegni e cambiali per un importo complessivo di oltre 50 mila euro a fronte di un debito iniziale di 11mila”.
(ITALPRESS).

30 Aprile 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BOLZANO, LA POLIZIA DENUNCIA SETTE PERSONE E RITIRA UNA PATENTE DI GUIDA 

Negli ultimi due giorni, sono proseguiti a Bolzano i servizi straordinari di controllo del territorio, con modulo operativo “Alto Impatto” a cui hanno preso parte appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, con particolare riferimento ad alcune aree ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo … Continua a leggere

A RIVA DEL GARDA “UN SENTIERO LUNGO 100 ANNI”

A Riva del Garda inaugurato oggi pomeriggio il trekking urbano di Sat “Un sentiero lungo 100 anni”, dieci installazioni e dieci racconti audio per ripercorrere un secolo di SAT e il legame tra la città, il lago e le sue montagne. Dagli omini di pietra ai rifugi, dai primi alpinisti rivani alle donne e ai … Continua a leggere

SCONTRO FRONTALE A MONGUELFO, CINQUE FERITI

E’ di 5 feriti il bilancio di uno scontro frontale tra due auto verificatosi sulla statale della Val Pusteria, nei pressi di Monguelfo. Su una delle vetture viaggiavano 5 turisti thailandesi, sulla seconda macchina due turisti italiani. Due persone sono rimaste intrappolate tra le lamiere dell’abitacolo e sono state liberate solo grazie all’intervento dei Vigili … Continua a leggere