BOLZANO. DALL’AUTOPSIA SULL’UOMO ACCOLTELLATO CONFERMATE LE ACCUSE A CARICO DELLA COMPAGNA PER OMICIDIO VOLONTARIO

Dall’autopsia sul corpo di Alessandro Heuschreck, l’uomo di 50 anni trovato morto in un appartamento di Corso Libertà a Bolzano, effettuata presso l’ospedale di Bolzano “emerge il quadro di una colluttazione”. A dirlo è il procuratore Guido Rispoli. “Sono 12 le ferite non mortali sul corpo che presenta una pluralità di escoriazioni e piccoli graffi. Visto che nessuna ferita è mortale, l’uomo è morto per dissanguamento”, ha detto il Procuratore. “Alcune ferite sulle braccia e sulla nuca come anche sul labbro superiore fanno pensare che siano state inferte da un’altra persona, ovvero che non siano atti di autolesionismo”, ha continuato Rispoli.

In sostanza dallo’autopsia sul corpo di Alessandro Heuschreck sono emersi nuovi pesanti elementi a sostegno dell’accusa di omicidio volontario a carico della compagna Ester Quici, in carcere a Trento. Secondo i consulenti del pubblico mninistero , Alessandro Heuschreck non si sarebbe suicidato ma sarebbe rimasto vittima di una colluttazione molto violenta con la donna al termine della quale morì per dissanguamento.

Le ferite riscontrate sul cadavere della vittima sono 12. Nessuna, come già accennato, è risultata mortale. L’uomo, dunque, sarebbe rimasto per un tempo prolungato senza soccorso mentre perdeva sangue dalla ferita più grave, quella sotto l’ascella sinistra. La ricostruzione dei consulenti getta un’accusa pesantissima a carico di Ester Quici che, dopo aver ferito gravemente il compagno durante l’ennesimo litigio, avrebbe atteso che morisse per dissaanguamento , chiedendo l’intervento del 118 con un ritardo di almeno 40 minuti. Gli anatomopatologi Mattia Barbareschi e Gabriella Trenchi (consulenti della Procura) e Domenico De Leo (consulente della difesa) si sono riservati altrui tre mesi per un’analisi più approfondita.

28 Marzo 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

IL TRENTINO ALTO ADIGE REVOCA LA CITTADINANZA ONORARIA A BENITO MUSSOLINI

Il tema della cittadinanza onoraria a Mussolini, che qualche settimana fa ha fatto dibattere il Consiglio comunale di Trento, che non l’ha revocata, è tornato a tenere banco in Trentino Alto Adige, questa volta in Consiglio regionale, dove è stata approvata la mozione presentata dal consigliere della Sud-Tiroler Freiheit Sven Knoll “Condanna del fascismo e … Continua a leggere

INCENDIO BOSCHIVO SUL MONTE SOLE IN VAL VENOSTA

Un grande incendio boschivo ha impegnato per molte ore, questo pomeriggio, i vigili del fuoco della val Venosta, sopra Corces, frazione di Silandro. Decine di pompieri sono stati al lavoro per domare le fiamme in una zona particolarmente impervia del Monte Sole. Quasi esattamente un anno fa un maxi rogo boschivo distrusse a Prato allo … Continua a leggere

STEFANIA GANDER E’ LA NUOVA PRESIDENTE DI RETE ECONOMIA ALTO ADIGE

La bolzanina Stefania Gander è la nuova presidente di Rete Economia Alto Adige. La presentazione questa mattina alla Camera di Commercio di Bolzano. I suoi obiettivi sono quelli di rafforzare la rappresentanza della specificità urbana, come la carenza di alloggi per i lavoratori, e dare nuovi impulsi all’economia del territorio. La neo eletta presidente di … Continua a leggere