Molti altoatesini di lingua italiana sono stati contattati telefonicamente dall’ASL attraverso una voce pre registrata che chiede loro, solo in lingua tedesca, di confermare una prenotazione presso una struttura sanitaria del territorio digitando un numero sulla tastiera del telefono. Se il destinatario della telefonata non parla il tedesco, ovviamente rischia di sbagliare la digitalizzazione annullando così una prenotazione che magari attendeva da mesi. Alessandro Urzì, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e Alto Adige nel Cuore, sottolinea la gravità della questione e annuncia che presenterà un’interrogazione urgente per avere conto del disservizio e per valutare il numero di errori in cui possano essere incorsi i pazienti di lingua italiana che non parlano il tedesco, e capire come poter riparare all’errore.[at]
TELEFONATE ASL SOLO IN TEDESCO, INTERROGAZIONE DI FDI

29 Febbraio 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
CROLLO TRIBUNALE, IL SINDACO VIETA L’ACCESSO ALLA PIAZZA E AL GARAGE
Il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, dopo il crollo di una parte importante del Tribunale, ha vietato l’accesso all’omonima piazza e al garage pubblico sotterraneo. Da subito e fino a revoca o cessato pericolo dichiarato dalla Agenzia per la Protezione civile, viene istituito il divieto di circolazione e di utilizzo di piazza Tribunale con completa … Continua a leggere
VOLLEY MASCHILE, UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO DELLA PROSSIMA STAGIONE CHE SARA’ ASSIMETRICO
Ufficializzato oggi il calendario dell’82° campionato di Serie A1 SuperLega Credem Banca (stagione 2025/26), che per la seconda volta nella storia sarà asimmetrico, presentando una sequenza di giornate e partite differenti fra girone d’andata e ritorno. L’Itas Trentino maschile inizierà la sua corsa dove aveva terminato la precedente stagione, ovvero al PalaPanini di Modena il … Continua a leggere
AUMENTO DEI PREZZI, A BOLZANO +3,4% IN UN ANNO
Caro vita, +3,4% in un anno. Continua l’aumento dei prezzi a Bolzano dove negli ultimi 12 mesi, secondo l’Astat, il maggiore incremento si registra per le spese della casa e per il carburante, +7,8%, seguito dai trasporti, servizi di ristorazione e alberghi, e prodotti alimentari. In ribasso i servizi della comunicazione, finanziari e assicurativi.