INCIDENTI E TRAFFICO PARALIZZATO A TRENTO

Serie di incidenti e traffico paralizzato a Trento e sulla strada della Valsugana. Il primo sinistro si è verificato intorno alle 7.30 nella galleria di Martignano per un tamponamento tra due auto, nell’incidente sono rimaste ferite due persone, non sono in pericolo di vita. Lunghe code si sono formate nella zona di Martignano, sulla strada della Valsugana tra Cirè di Pergine e il capoluogo e sulla strada alternativa dei Forti, tra Civezzano e Tavernaro. Il secondo episodio si è verificato verso le 8 nella galleria dei Crozi, 4 le auto rimaste coinvolte in un tamponamento a catena. Anche qui traffico paralizzato. Un terzo incidente si è verificato a Trento sempre in mattinata alla rotatoria del Bren Center, anche qui il sinistro ha causato forti disagi per i veicoli in entrata in città da Nord e dalla Valsugana [mda]

20 Febbraio 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA

La Digos di Napoli e il Commissariato di Castellammare di Stabia, insieme con il Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha notificato cinque misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettanti indagati a cui si contesta una rapina aggravata, commessa in concorso con altri tre complici avvenuta a Castellammare … Continua a leggere

RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO

Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere

RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI

Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.