TRENTO. RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 79,48%

Cresce la raccolta differenziata nel Comune di Trento. A febbraio la percentuale si è attestata sul 79,48%, anche se a gennaio era andata a meglio con il superamento della soglia dell’80%. Il dato però è presto spiegato. La produzione totale di rifiuti è calata, e questo è un buon segno, del  7,8% nei primi mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A fornire il dato è lo stesso assessorato all’ambiente, che ha vinto il premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti. In costante riduzione è il rifiuto residuo, che deve essere conferito in discarica, ed è quindi il più problematico da un punto di vista ambientale e del costo di smaltimento, pari a 150 euro a tonnellata, quasi raddoppiato negli ultimi anni. Nel 2014 la produzione totale di rifiuti si è ridotta, rispetto al 2013, del 2,7%, mentre dal 2007, anno di introduzione del nuovo sistema di raccolta “porta a porta”, il rifiuto residuo è diminuito del 60%. Entro la fine dell’anno sarà pronto inoltre a Lavis il nuovo centro per lo smaltimento specifico di pannolini e pannoloni, che ad oggi rappresentano il 30% dell’immondizia totale. Infine, a breve sarà possibile scaricare sul proprio cellulare la nuova applicazione, dal nome 100% riciclo, per insegnare, soprattutto agli studenti universitari, a differenziare meglio.

17 Marzo 2015


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