Sono stati risarciti i famigliari di Maria Kirchler, la cuoca d’asilo della valle Aurina che quattro anni fa rimase vittima in un incidente durante una passeggiata in montagna assieme ad un amico in valle Aurina. La donna precipitò in una scarpata a seguito del cedimento di una piattaforma panoramica in legno gestita dall’azienda di promozione turistica. L’inchiesta portò ad un procedimento per omicidio colposo a carico del proprietario del terreno e dei responsabili dell’associazione turistica che saranno davanti al giudice il prossimo 7 febbraio. Nel frattempo però le assicurazioni hanno provveduto a risarcire civilmente i famigliari della vittima che, dunque, non si costituiranno parte civile nel processo penale. L’inchiesta permise di appurare che, nonostante una manutenzione ordinaria, la struttura crollò in quanto le travi in legno furono in parte distrutte all’interno dalla presenza di un fungo che non si poteva notare all’esterno [mda]
MORI’ PER UNA CADUTA IN VALLE AURINA, RISARCITI I FAMIGLIARI

11 Gennaio 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
ANCORA DIMISSIONI DI MEDICI ALL’OSPEDALE DI CLES
Emorragia di medici senza fine da Asuit. Dopo le due uscite in Chirurgia all’ospedale di Cles, un dirigente medico a tempo indeterminato che cesserà il rapporto di lavoro il 30 novembre 2026, e un secondo professionista, assunto a tempo determinato e che ha concluso il proprio incarico il 2 novembre, tre medici del reparto di … Continua a leggere
TRENTO, ASCENSORE PER MESIANO NEL 2027
Slitta al 2027 a Trento la partenza dell’ascensore di Mesiano. I collaudi, che avrebbero dovuto effettuarsi nella seconda metà di ottobre per rendere operativa la struttura, non sono ancora operativi. A rivelarlo l’assessore comunale Michele Brugnara. La previsione è di partire con il servizio da e verso Mesiano nei primi mesi del prossimo anno. Le … Continua a leggere
TRASMETTITORI E MICROTELECAMERA ALL’ESAME DELLA PATENTE, DENUNCIATA A BOLZANO
La squadra di polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale Trentino Alto Adige e Belluno individua una candidata che tentava di superare l’esame della patente con l’utilizzo di dispositivi elettronici. Nei giorni scorsi presso l’Ufficio Patenti della Provincia Autonoma di Bolzano, il personale operante ha individuato una candidata che avrebbe utilizzato dispositivi elettronici per ricevere dall’esterno … Continua a leggere