Identificati dai carabinieri due finti collezionisti di banconote accusati di avere messo a segno nel luglio scorso alcuni colpi ai danni dei commercianti della valle del Chiese. Si tratta di una coppia di cittadini iraniani di 40 e 20 anni. La tecnica adottata era semplice: in tempi diversi, i due entravano nel negozio, posizionandosi in punti opposti del locale. La donna, con una bottiglietta di acqua, si recava alla cassa per pagare e dichiarando di essere una collezionista di banconote, chiedeva di verificare uno specifico numero seriale. L’incaricato della cassa, cadendo nel tranello, estraeva le banconote; a questo punto il complice distraeva la vittima, mentre la donna prelevava il denaro, fino a qualche centinaia di euro. Soltanto al termine della giornata i derubati si accorgevano del furto, denunciandolo ai carabinieri. I due sono stati alla fine identificati grazie a testimonianze, dichiarazioni, identikit e filmati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati dell’area, e grazie anche ad elementi acquisiti in ambito nazionale, per episodi analoghi. La Procura di Trento ha quindi emesso la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nel luogo dove i due sono stati rintracciati e si erano stabiliti.
VALLE DEL CHIESE. LA TRUFFA DELLE BANCONOTE

7 Gennaio 2020
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