CREDITO SOLIDALE: IN TRENTINO EROGATI 600MILA EURO DI PRESTITI IN 6 ANNI PER I POVERI

Oltre 600mila euro è l’ammontare dei prestiti erogati dal 2009 ad oggi dal credito solidale, lo sportello della Caritas di Trento, che, in collaborazione con diverse casse rurali del territorio, ha dato una mano ai più bisognosi. Il fondo di garanzia è coperto nel 40% dei casi da libere donazioni di privati e parrocchie. Requisito indispensabile per accedere al prestito è avere una pensione o uno stipendio per garantire la restituzione entro un minimo di 6 mesi ed un massimo di 36. Dal 2009 ad oggi sono state incontrate oltre 1000 persone ed erogati 347 prestiti, il 60% dei quali sono stati restituiti. Nel 2014, rispetto all’anno precedente sono però calate le richieste di prestiti da 202 a 117 in quanto a causa della crisi economica e della perdita del lavoro sono venuti a mancare i requisiti per l’accesso al credito solidale.

12 Marzo 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

SKICROSS COPPA DEL MONDO, SIMONE DEROMEDIS TORNA IN PISTA A KOPAONIK

Il campione olimpico il trentino Simone Deromedis e la medaglia d’argento Federico Tomasoni sono già pronti per tornare in gara: pochi giorni dopo la doppietta da favola di Livigno, i due azzurri guideranno la squadra azzurra nella prossima tappa di Coppa del Mondo che si aprirà domani nella serba Kopaonik con il primo turno di … Continua a leggere

VOLLEY MASCHILE, L’ITAS DOMANI ALLA BTS ARENA ATTENDE CISTERNA NELL’ULTIMA DI REGULAR SEASON

Ultimo appuntamento di SuperLega della stagione regolare per l’Itas Trentino che domani sera alla Bts Arena di Trento alle ore 20.30 ospiterà Cisterna. Le due formazioni si ritrovano di fronte a distanza di poco più di quattro mesi dalla partita giocata nel girone d’andata, che coincideva anche con il primo turno di campionato: 21 ottobre … Continua a leggere

CHICO FORTI RESTA IN CARCERE A VERONA

Nessuna liberazione condizionale per Chico Forti. La Cassazione ha respinto il ricorso dell’imprenditore trentino contro l’ordinanza del tribunale di sorveglianza che nel settembre scorso aveva rigettato la richiesta della misura alternativa alla detenzione. Forti rimane pertanto in carcere a Verona, con il permesso di lavorare all’esterno. Forti può uscire dalla struttura per recarsi al lavoro … Continua a leggere