L’ex assessore provinciale altoatesino all’energia Michl Laimer intende patteggiare la pena in relazione alla vicenda della bonifica a spese pubbliche dei propri uffici in Provincia a Bolzano dopo i sospetti circa la presenza di possibili microspie da parte di privati o della Procura della Repubblica che all’epoca stava conducendo le indagini sulle concessioni idroelettriche taroccate. Nei suoi confronti la Procura oggi ha chiesto il rinvio a giudizio per abuso in atti d’ufficio. L’ex assessore ha però deciso di pagare il costo della bonifica elettronica degli uffici (cioè 3 mila euro) ed ha chiesto la derubricazione dell’imputazione da abuso d’ufficio in omessa denuncia. La Procura per il momento non è opposta. Ogni decisione slitta alla prossima udienza programmata per il 13 aprile davanti al giudice dell’udienza preliminare Walter Pelino. (Nella foto il procuratore Rispoli a colloquio con l’avvocato difensore Gerhard Brandstaetter)
CIMICI IN UFFICIO. L’EX ASSESSORE LAIMER CHIEDE DI PATTEGGIARE
10 Marzo 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
DASPO URBANO AMPLIATO A BOLZANO
Stretta del Comune di Bolzano contro auto e moto lanciate a velocità folli in città. A decine sono arrivate alla polizia locale le segnalazioni da parte dei residenti esasperati. La giunta Corrarati ha deciso di ampliare le zone del Daspo, il provvedimento di allontanamento urbano: dal centro storico a via Resia. Inoltre la polizia locale … Continua a leggere
RAPINA PER 2,50 EURO ALL’ALGO DI LAGUNDO, DENUNCIATI DUE 15 ENNI
I carabinieri hanno denunciato due 15enni per una rapina commessa lo scorso 20 aprile al centro commerciale “Algo” di Lagundo. I due si sarebbero avvicinati ad un 13 enne chiedendogli dei soldi. Al rifiuto della vittima, e al suo successivo tentativo di divincolarsi per darsi alla fuga, gli autori l’ hanno spintonata con violenza rubandole … Continua a leggere
COCAINA E HASHISH A BOLZANO, IN MANETTE UN 37 ENNE
La polizia ha arrestato a Bolzano per spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino marocchino di 37 anni. L’uomo era in possesso di 34 grammi di cocaina già pronte in dosi per la vendita, 12 grammi di hashish e 680 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. Ad attirare l’attenzione degli agenti il fatto che il … Continua a leggere