Il movimento “Noi per l’Alto Adige” ha deciso di intraprendere l’iter per la raccolta di firme a sostegno di un referendum abrogativo della legge sugli adempimenti europei in cui la dizione “Alto Adige” è stata cancellata dal consiglio provinciale. “La nostra proposta – si legge in una nota – nasce non da una necessità di ribadire una nomenclatura che non ha più ragione di essere variata, ma soprattutto nel chiedere rispetto per una parte della popolazione dell’Alto Adige-Suedtirol che è, non solo formalmente, ma anche effettivamente sotto rappresentata dal punto di vista politico nei processi decisionali fondamentali di questa terra, di cui questo fatto ne è semplicemente una dimostrazione”. [mda] [Ascolta l’intervista a Roberto Bizzo di Noi per l’Alto Adige]




