I carabinieri di Bressanone hanno denunciato un automobilista per guida in stato di ebbrezza e procurato allarme dopo una movimentata notte di ricerche che ha coinvolto anche i vigili del fuoco. Il conducente, che viaggiava a forte velocità, è stato fermato tra Rio Pusteria e Vandoies dopo un breve inseguimento. L’uomo, un 46enne della val Pusteria già noto alle forze dell’ordine, era ubriaco. A quel punto, dopo aver manifestato intenti suicidi, l’uomo si è messo a correre a piedi nella vicina campagna. L’uomo è stato cercato per ore utilizzando una termocamera e scandagliando il fiume con i sommozzatori. Le ricerche sono state estese anche alle abitazioni di parenti e amici. Verso le 9 di stamani l’uomo ha telefonato ai carabinieri, chiedendo come mai lo stessero cercando in lungo e in largo e affermando che aveva dormito da un amico. I carabinieri lo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza e procurato allarme. [fm]
UBRIACO FUGGE DOPO UN CONTROLLO E SI RIFUGIA DA UN AMICO

12 Ottobre 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
SCONFITTA A ROMA PER L’AQUILA BASKET
Dopo tre quarti di grande equilibrio nonostante la bassa percentuale dall’arco la Maxima Roma gioca un quarto periodo perfetto scavando (19-38) scavando il solco fino al 62-88 finale. Nei primi tre quarti la partita è a basso punteggio con le squadre che si scambiano sorpassi e controsorpassi poi una tripla di Alibegovic apre il parziale … Continua a leggere
LA CITTA’ DI BOLZANO HA RICORDATO I CADUTI DI TUTTE E GUERRE
Si è tenuta questa mattina la deposizione delle corone in onore dei Caduti per la Patria, la Libertà e la Pace, presso il Municipio di Bolzano. Sulle note della tromba con il silenzio si è tenuta la solenne cerimonia. Erano presenti, accanto ad una rappresentanza di tutti i corpi militari schierati, il sindaco di Bolzano … Continua a leggere
PERGINE VALSUGANA, FINTO CARABINIERE TRUFFA ANZIANA
I carabinieri di Pergine hanno arrestato e condotto in carcere un giovane straniero, per la truffa del finto maresciallo commessa ai danni di un’anziana di 93 anni e della figlia convivente. I militari hanno recuperato il bottino: si tratta di vari monili d’oro, per un valore stimato di circa 6.000 euro.