E’ sempre più emergenza nei reparti di pronto soccorso in Alto Adige per la aggressioni e le minacce ai danni degli operatori sanitari. Dopo l’ultima aggressione ai danni di un infermiere avvenuta pochi giorni fa al Pronto soccorso del San Maurizio da parte di un paziente ubriaco, ora i sindacati dicono basta. Soprattutto nei reparti di pronto soccorso, geriatria e psichiatria degli ospedali di Bolzano e Merano minacce e insulti sarebbero all’ordine del giorno. In seguito all’aggressione l’operatore ha rimediato una prognosi di una ventina di giorni a causa di una costola incrinata. Le forze sindacali chiedono da una parte un potenziamento dei servizi sul territorio in modo tale da non ingolfare il triage dei reparti di pronto intervento, dall’altra l’assunzione urgente di personale. [mda] [Ascolta l’intervista a Massimo Ribetto di Nursery Up]




