TRAGEDIA DI BRESSANONE, KERER SANO DI MENTE

Robert Kerer, l’uomo che a Bressanone lo scorso anno ha ucciso la moglie tentando poi più volte di togliersi la vita, è sano di mente e dunque al momento del fatto sarebbe stato in grado di capire cosa stesse facendo. E’ la conclusione cui è giunto il professor Eraldo Mancioppi, perito psichiatrico, che ha confermato le sue analisi davanti al giudice in contraddittorio con il consulente della difesa che è giunto a tesi diametralmente opposte. Secondo il dottor Luciano Magotti, l’uomo soffrirebbe infatti di patologie psichiche che lo renderebbero non imputabile per profonde depressioni, deliri di distruzione e disturbi psicopatici. Il processo proseguirà il 22 ottobre [mda]

25 Settembre 2019


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TRATTORE RIBALTATO IN VAL DI NON, ILLESO IL CONDUCENTE

Un trattore con atomizzatore portato, impegnato in lavori agricoli, si è ribaltato su un fianco nella mattinata odierna nelle campagne a valle dell’abitato di Revò, in località Corti, sulle sponde del lago di Santa Giustina. Sul posto i vigili del fuoco volontari di Revò, impegnati dalle 9 alle 11, che hanno operato con due argani … Continua a leggere

ALLARME PER UN RADUNO NEONAZISTA TRA TRENTINO E VENETO

Cresce l’allarme per un raduno neonazista che dovrebbe svolgersi dal 3 al 6 settembre al confine tra Trentino e Veneto. L’evento, dal titolo “Ritorno a Camelot”, e promosso dal Veneto Fronte skinheads, prevede l’arrivo di gruppi da tutta Europa e concerti della scena RAC. Il deputato Angelo Bonelli ha presentato un’interrogazione al ministro Matteo Piantedosi.

LITE CON COLTELLO A BOLZANO

Lite tra due marocchini sfociata in una denuncia alla polizia per lesioni aggravate e minacce in via Gobetti, a Bolzano, presso un centro di accoglienza. Uno dei due, un 31 enne, avrebbe ferito con un coltello l’altro ricoverato in ospedale con una prognosi di 15 giorni.