Prime ammissioni della donna romena di 25 anni in carcere con l’accusa di aver ucciso il bambino che aveva dato alla luce poco sopra Lana. In alcune dichiarazioni spontanee ai carabinieri la donna ha ammesso di essere la madre del piccolo trovato morto, ha sostenuto di aver partorito da sola per strada durante una passeggiata e ha negato di essere stata aiutata da qualcuno. Sulla dinamica del soffocamento del piccolo la donna sostiene di non ricordare nulla. La giovane romena ha nominato difensore di fiducia l’avvocatessa Amanda Cheneri. E’ probabile che venga richiesta una perizia psichiatrica sulle condizioni mentali della straniera al momento del fatto. [fm]
NEONATO MORTO A LANA, LA MAMMA: “HO PARTORITO DA SOLA”

24 Settembre 2019
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Cresce l’allarme per un raduno neonazista che dovrebbe svolgersi dal 3 al 6 settembre al confine tra Trentino e Veneto. L’evento, dal titolo “Ritorno a Camelot”, e promosso dal Veneto Fronte skinheads, prevede l’arrivo di gruppi da tutta Europa e concerti della scena RAC. Il deputato Angelo Bonelli ha presentato un’interrogazione al ministro Matteo Piantedosi.
LITE CON COLTELLO A BOLZANO
Lite tra due marocchini sfociata in una denuncia alla polizia per lesioni aggravate e minacce in via Gobetti, a Bolzano, presso un centro di accoglienza. Uno dei due, un 31 enne, avrebbe ferito con un coltello l’altro ricoverato in ospedale con una prognosi di 15 giorni.